Riorganizzazione 118, Totaro: «Pessimo segno, la storia insegna che si avvicinano tagli»

Attualità
mercoledì 21 luglio 2021
di La Redazione
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TERMOLI. «In consiglio regionale si comincia a parlare di riorganizzazione del 118 e di postazioni demedicalizzate con personale "formato", telemedicina, protocolli operativi per gli equipaggi demedicalizzati». Lo dichiara il patologo clinico Giancarlo Totaro.

«Questo, anche se nelle buone intenzioni dei proponenti, è un pessimo segno.

Segno che potrebbe essere arrivata anche la fine del SET 118 come opportunamente previsto dalle leggi organizzative vigenti con le 16 UOT con medico ,infermiere, soccorritore ed autista che appena garantisce il diritto alla tutela delle patologie gravi e tempo dipendenti.

Già con l'organizzazione attuale e' difficile assicurare la certezza dei tempi di intervento per le patologie tempo dipendenti come politrauma, patologie ictali ischemici ed emmorragici e cardiovascolari in una regione peraltro priva di ospedale di II livello, dove mancano anche i medici di guardia medica e con una carenza pazzesca di medici anche in tutti gli ospedali.

La storia insegna che In Molise quando si comincia parlare di "riorganizzazione" significa una sola cosa: Tagli.

Il Set 118 deve rimanere così come è e nessuno deve pensare a soluzioni che non siano quelle di pubblicare tutte le carenze (che in gergo della Medicina del territorio significa fare i concorsi 2 volte l'anno) fino al reperimento di tutte le 96 unità mediche previste, come titolari o come sostituti, così come previsto dalle leggi regionali di istituzione del servizio, dall'Accordo Collettivo della Medicina Generale e relativo A.I.R. Molise».