Il Molise affascina la stampa Uk: per ‘The Guardian’ è «la risposta alle vacanze da sogno»

Un viaggio tra sapori e sapori del Molise: da Termoli, passando per Petacciato fino a San Martino, la regione che non esiste affascina la stampa britannica.

Attualità
martedì 07 settembre 2021
di Valentina Cocco
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Il Borgo Antico di Termoli visto dalla spiaggia
Il Borgo Antico di Termoli visto dalla spiaggia © The Guardian

MOLISE-TERMOLI. «Ti senti come se la tua destinazione perfetta per le vacanze non esistesse? La risposta potrebbe essere il Molise, una regione che non esiste nemmeno per la maggior parte degli italiani (è quella che solitamente manca a chi chiede di nominarli tutti e 20) e la cui non esistenza – “Il Molise non esiste” – è diventata un meme, un hashtag e oggetto di migliaia di post su Instagram».

È l’incipit dell’articolo pubblicato qualche ora fa sul famosissimo – e seguitissimo – giornale britannico online ‘The Guardian’ che dedica uno spazio alla perla molisana: un viaggio, tra sapori e saperi, che tocca Termoli «con le sue stradine color pastello», Corso Nazionale definita una via per lo shopping, con ristoranti, negozi e statue, ‘A Rejecelle che ha costretto il marito della giornalista a «camminare di lato per evitare che le spalle si bloccassero» e le «spiagge ampie e soffici che si propendono nella pineta di Petacciato».

E poi il buon cibo, con ampio spazio ai ristoranti tipici, come il ‘brodetto alla termolese’ ed alle locande dove trascorrere notti calme e rilassate. Menzione d’onore per San Martino in Pensilis che con la sua pampanella conquista i palati degli stranieri. E ancora Larino, protagonista della sconfitta di Annibale nella seconda guerra punica ed il suo anfiteatro ellittico di 2000 anni fa.

Ad affascinare è soprattutto il paesaggio dove «ogni collina molisana sembra sormontata da un borgo antico, con una piazza che offre panorami mozzafiato»: tra queste Civitacampomarano che è «ora una galleria a cielo aperto, con opere d'arte su frontoni, muri in pietra grezza e venerabili porte in legno» e Guardiaregia con l’Oasi Wwf e i suoi «sentieri che scendono in una gola boscosa con cascate e formazioni rocciose». Il tutto costellato da straordinarie e colorate foto che rendono giustizia ad un Molise ancora sulla cresta dell’onda.