Ambiente, clima, turismo: il biotours approda a Termoli

Attualità
mercoledì 13 ottobre 2021
di Dalila Catenaro
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Biotours in sala consiliare
Biotours in sala consiliare © TermoliOnLine

TERMOLI. La biodiversità, un tema delicato e importantissimo. Quando si parla di biodiversità si parla della ricchezza della vita sulla terra: animali, piante, organismi e tanto altro.

La delicatezza e l’interessante tema è stato affrontato ieri pomeriggio, nella Sala Consiliare del nostro comune, a Termoli. Terza tappa, per il progetto “Interreg IPA CBC” (Italy-Albania-Montenegro 2014-2020, BioTours-Biodiversity and Tourism Strategy to Protect Cetaceans), che dopo le tappe di Taranto e Bari, ha visto il suo primo appuntamento qui nella nostra città.

L’incontro dal titolo “Lo studio dei cetacei, teoria e pratica della ricerca sui cetacei: biologia, avvistamento, riconoscimento e tutela”, si è tenuto ieri pomeriggio in Sala Consiliare, un incontro per spiegare l’importanza dell’ambiente marino, dei suoi animali e la tutela di questa ampia categoria, che la biodiversità abbraccia.

Dopo i saluti istituzionali dell’Assessore Silvana Ciciola, che ha spiegato l’importanza di lavorare con progetti come questi, perché l’ambiente marino e le coste devono essere sempre preservate, sensibilizzando così la stragrande maggioranza delle persone.

Ha preso la parola e ha introdotto i lavori della giornata il dottor Marcello Vecchiarelli, che ha dapprima ringraziato i presenti e il comune per l’ospitalità.
Poi si è addentrato, all’interno di questo progetto di cooperazione internazionale che coinvolge tre Stati nella programmazione tra il 2014 e il 2020, risultando anche assegnatari di cinque progetti di cooperazione internazionale. Il progetto BioTous, ha trovato l’adesione da parte dell’Amministrazione per le forti capacità innovative, che contraddistinguono gli obiettivi e le finalità del progetto. C’è stata una sinergia nello stesso, come ha spiegato Vecchiarelli, tra due profili di azioni: un’azione mirante la promozione turistica e un’altra azione mirante la salvaguardia ambientale.

La finalità del progetto BioTours è di sensibilizzare diverse categorie di persone: minori, operatori turistici, fruitori delle coste, anche perché una caratteristica che contraddistingue il nostro ambiente marino è la presenza di cetacei.

L’Amministrazione ha creato anche un consorzio tra tutti i comuni costieri -da Montenero di Bisaccia fino a Campomarino- contraddistinguendola come la “Costa dei delfini”. Un partenariato che non comprende solo le organizzazioni pubbliche, ma anche associazioni di volontariato e di ricerca.

Carmelo Fanizza, presidente “Jonian Dolphin Conservation", dopo i saluti iniziali, ha parlato dell’importanza del progetto e della sua nascita: un progetto di comunità, che parte da Taranto e arriva fin qui a Termoli, per poter generare insieme una visione di biodiversità e di sviluppo del turismo sostenibile.

Una delle componenti fondamentali di questa iniziativa è la componente tecnologica, rappresentata dall’istituto Stiima CNR di Bari.

Per Fanizza è una tappa importante per la crescita dell’Associazione “Jonian Dolphin Conservation”, con la possibilità di esportare un modello di turismo sostenibile, abbinato alla ricerca scientifica, che consente ai territori, di utilizzare una risorsa e parallelamente, tutelarla. Un progetto nato nel 2009 nel golfo di Taranto.

In questo modo, si crea un sistema di blue economy, che genera lavoro, conservazione e turismo.

I partner del progetto sono: il comune di Termoli, Tehnopolis in Montenegro -prossima tappa di questo tour- e l’agenzia nazionale per il turismo albanese.

Presente il biologo marino Antonio Celona, che ha parlato delle specie marine presenti nel Mediterraneo, in particolar modo di alcune specie, che sembrano non autoctone, ma che in realtà si ritrovano in molte fonti storiche.

Un incontro interessante, che ha catturato l’attenzione degli ospiti, alternando anche un video, che ha mostrato le bellezze del mondo marino.

Nei prossimi giorni, ci saranno altri incontri, giovedì 14 e venerdì 15 ottobre. Saranno organizzate anche attività all’aperto, per sensibilizzare il maggior numero di persone, sul tema della biodiversità.