Soccorsi ai turisti, controlli ed emergenze particolari: il bilancio di Mare sicuro 2021

Attualità
mercoledì 13 ottobre 2021
di Emanuele Bracone
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La conferenza stampa Mare sicuro 2021 - il bilancio
La conferenza stampa Mare sicuro 2021 - il bilancio © TermoliOnLine

TERMOLI. Soccorsi in mare, controllo della navigazione, pattugliamento del demanio sulla costa, attività di salvaguardia ambientale, sono alcuni dei tratti peculiari dell'attività della Capitaneria di Porto di Termoli, che nell'estate 2021 ha portato avanti, come è avvenuto peraltro nell'intera direzione marittima di Abruzzo, Molise e Isole Tremiti e in generale in Italia, la campagna Mare sicuro.

Abbinata al numero blu 1530, quello per segnalare le emergenze in mare, da diversi anni l'impegno a terra e in acqua vede impiegati decine e decine di militari e numerosi mezzi, coordinati dalla sala operativa della Guardia costiera qui a Termoli, che per giurisdizione sovrintende all'intero litorale molisano e all'arcipelago delle Isole Tremiti, dove insiste la delegazione di spiaggia a San Domino.

Un periodo, quello estivo, incentrato anche sul controllo della filiera ittica e nella verifica del rispetto del fermo pesca.

 

Diverse le operazioni di soccorso, basti pensare all'incendio divampato nella sala macchine della motonave Zenit il 13 giugno scorso, l'evacuazione via mare del primo agosto al Lido, con 97 bagnanti sottratti alle fiamme che stavano divorano la pineta e alla vigilia di Ferragosto il salvataggio dei turisti sull'imbarcazione da diporto avvolta dal fuoco a poca distanza dalle Tremiti, solo per citare i casi più eclatanti. 

Ma la missione della Capitaneria di Porto prosegue anche al di là dell'estate, com'è ovvio che sia e solo la scorsa settimana è stato soccorso un peschereccio che imbarcava acqua a otto miglia dalla costa.

Numeri e specifiche delle operazioni condotte illustrate stamani in conferenza stampa dal comandante Amedeo Nacarlo in conferenza stampa, affiancato dal personale militare della Guardia costiera, seguita in diretta Facebook da Termolionline.

LA NOTA DELLA GUARDIA COSTIERA

Al termine dell’operazione estiva “Mare sicuro 2021”, il C.F. (CP) Amedeo NACARLO della Capitaneria di Porto di Termoli ha tenuto una conferenza stampa con la quale ha illustrato i risultati conseguiti durante tale operazione che, da oltre trent'anni, vede la Guardia Costiera ogni estate al fianco dei cittadini e dei turisti che scelgono le coste e i mari italiani per le proprie vacanze. Dal 19 giugno fino al 19 settembre, infatti, il personale ed i mezzi della Guardia Costiera di Termoli sono stati impegnati a garanzia della sicurezza in mare e pronti a intervenire in caso di emergenze.

Da un'analisi dei dati della stagione estiva appena terminata è stato evidenziato che sono stati eseguiti ben 6.303 controlli soprattutto nel settore ambientale, demaniale e del diporto all’esito dei quali sono state comminate sanzioni per un ammontare pari a 56.480 €. Sono stati inoltre intensificati i controlli sulle attività di noleggio e locazione delle unità da diporto a seguito dei quali sono stati elevati dal personale della Capitaneria di Porto di Termoli 13 sanzioni amministrative per un importo di circa 31.000€.

In particolar modo, è stata soprattutto l’attività di ricerca e soccorso in mare quella che ha visto impegnati i militari della Guardia Costiera di Termoli. Sono state infatti ben 140 le persone soccorse e recuperate tra le quali si sono registrate soprattutto diportisti, bagnanti e cittadini in difficoltà. Le unità da diporto soccorse sono state 10 delle quali l’80% natanti. I dati confermano che la maggior parte delle emergenze in mare è stata correlata a situazioni di pericolo quali avarie al motore e avverse condizioni meteo marine.

Rilevanti sono stati inoltre due eventi verificatisi nel corso della stagione estiva 2021: un incendio a bordo di un’unità DSC utilizzata per i collegamenti con Termoli/Isole Tremiti e un incendio che ha colpito il Comune di Campomarino. Durante queste emergenze, grazie al tempestivo intervento dei militari della Capitaneria di Porto di Termoli sono state salvate rispettivamente 70 e 97 persone tra le quali molte donne e bambini.

Da evidenziare anche il rinvenimento del relitto di un mezzo di sbarco utilizzato dalle truppe Alleate durante il secondo conflitto mondiale all’interno del quale è stata rilevata la presenza di un ingente quantitativo di munizionamento pesante per il quale si sono resi necessari due interventi di bonifica del nucleo SDAI di Taranto.

Infine, in ambito ambientale, il personale della Capitaneria di porto di Termoli ha continuato a fornire un costante supporto ai volontari dell’Associazione Basso Molise impegnati nel monitoraggio e nella tutela dei siti di nidificazione del Fratini registrando circa 25 nidi di fratino, oltre 69 uova deposte e una cinquantina di pulli nati.