Rinasce il comitato di quartiere Sant'Alfonso

Attualità
giovedì 25 novembre 2021
di La Redazione
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Rinasce il comitato di quartiere Sant'Alfonso a Termoli
Rinasce il comitato di quartiere Sant'Alfonso a Termoli © TermoliOnLine

TERMOLI. Del quartiere Sant’Alfonso parliamo spesso, una delle zone nevralgiche della città, che però soffre dei problemi atavici, come arredi urbani, illuminazione carente e uno spopolamento che rende difficile la sopravvivenza delle attività commerciali. Una comunità che ha pure molti spazi verdi, ma non curati al meglio. Da qui l’esigenza di tornare a far rifiorire questo pezzo di città.

Gianfranco Cannarsa, presidente, col vice Armando Carotenuto, il segretario Aldo Ciavarella e il consigliere David Battista, hanno illustrato ieri mattina in conferenza stampa, nella sala della parrocchia del Gesù Crocifisso, i propositi della realtà zonale. A completare i ranghi del comitato Sant'Alfonso sono l'economo Marco Torchinelli e i consiglieri Gianni Ferrante, Walter Trivelli, Gianni Paduano, Geremia Cristallo, Johnny Gioia e Giuseppe Gioia. «Il gruppo di amici, formato da commercianti e residenti, ha deciso di costituire un comitato di quartiere per dar voce a tutte le pecche che ci sono e  purtroppo da anni non siamo mai stati presi in considerazione dalle varie amministrazioni che si sono succedute. L'intenzione è quella di valorizzare il quartiere, farsi ascoltare quando ci sono problematiche e creare attività ricreative per lo svago dei residenti. Il comitato si è costituito il 23 novembre e ha avuto già un incontro con l'amministrazione in modo da essere operativi subito. Come prima iniziativa faremo alcune giornate nel periodo di Natale che saranno rese note attraverso i social e curate dal nostro ufficio stampa interno al comitato così che la popolazione non solo del quartiere ma di tutta la città di Termoli sarà infornata e invitata a partecipare. Vogliamo anche far in modo di aiutare i commercianti che con questa pandemia sono stati penalizzati e quindi con le varie attività ricreative saranno più visibili durante le giornate che andremo ad organizzare. Questo è solo l'inizio di tantissimi progetti che abbiamo in mente di fare. Il quartiere è vivo ed è arrivato il momento di svegliarsi rimboccarsi le maniche e progettare per non soffocare.

Nei prossimi giorni annunceremo come già detto i primi progetti. Ringraziamo l'amministrazione che si è resa subito disponibile e in anticipo ringraziamo la cittadinanza che sicuramente sarà presente nelle giornate programmate a Natale». «Gli obiettivi sono molto semplici, far rivivere questa comunità perché ne ha veramente bisogno. Perché ho visto molti commercianti, molti abitanti delusi della zona perché a noi sembra un po’abbandonata. Sono 50 anni che io bazzico questa zona e la sento ancora mia. Prima di tutto, ringrazio tutti perché hanno scelto me come presidente di questa associazione. Vogliamo riviverla e farla rinascere questa comunità, perché quando ero ragazzino era un fiore all’occhiello e molto importante questa zona di Termoli. Sono contento perché si è formato questo comitato perché la pensano come me. Siamo degli abitanti di questa comunità,, la presidiamo insieme ai commercianti e gli abitanti. Cominceremo ben presto. Non è mai troppo tardi per iniziare qualcosa di positivo. E’ un comitato non a scopo di lucro. Vorrei che commercianti e abitanti ci diano una mano perché ne abbiamo bisogno. Non pretendiamo grandi cose ma almeno la partecipazione. La volontà c’è e io sono una persona molto ottimista perché già presiedo in questa parrocchia e la ringraziamo. Ringrazio don Elio che ci dà la possibilità di presiedere in questa sala. Come presidente di questa associazione e comitato feste ho il desiderio di far rivivere questa città», ha ribadito il presidente Cannarsa. 

«Per quanto riguarda le istituzioni ci danno ragione e io desidero tanto che ci stiano vicino. Già lo hanno fatto quando siamo stati da loro, sia l’assessore Michele Barile sia il sindaco Roberti ci hanno ospitato e abbiamo illustrato loro le criticità di questa comunità. E non solo, anche delle creatività che faremo e dal 2022 avremo anche una tessera. Per quanto riguarda Natale, cercheremo di fare di tutto anche se siamo a ridosso delle festività. Vorremmo riuscire a portare dei piccoli mercatini con degli stand. Vorremmo portare delle figure, tipo artisti di strada, che attirino l’attenzione. Per il futuro cercheremo di fare, anzi di riportare, la festa della Parrocchia di Sant’Alfonso, a livelli un po’più belli. La comunità ha bisogno di incontrarsi». «Ci sono tante criticità che abbiamo riscontrato, tra cui i marciapiedi un po’rotti, poi abbiamo anche problematiche di luci che sono molto basse e per questo non è ben visibile la strada. Il parchetto dei bambini che bisogna riqualificare. E vicino le scuole, la Schweitzer e il Nautico, c’è da riqualificare perché sono malandate sia le strutture che il parco. Noi vorremmo questo e tante altre cose, come ha detto anche il mio collega e segretario», le criticità messe a fuoco dal vicepresidente Carotenuto.