"Italia domani", il Ministro Bianchi illustra potenzialità e risorse del Pnrr in Molise

Roadshow ven 03 dicembre 2021
Attualità di La Redazione
4min
"Italia domani", il Ministro Bianchi illustra potenzialità e risorse del Pnrr in Molise

CAMPOBASSO. Pnrr, tappa a Campobasso "Italia domani". Dialoghi su Piano nazionale di ripresa e resilienza, iniziativa voluta dalla Presidenza del Consiglio dei ministri per un confronto con il territorio sulle tematiche del Piano e, soprattutto, sulle problematiche ad esso connesse: questa mattina, la quarta tappa del tour a Campobasso, presso l’Aula Magna di Ateneo, con la partecipazione del ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi.

Nel suo indirizzo di saluto, il presidente della Regione Molise, Donato Toma, ha evidenziato come il Pnrr sia una vera e propria chiave di svolta per superare i danni causati dalla pandemia, ridefinire l’architettura socio-economica dell’Italia, guardare al domani con entusiasmo e speranza. I fondi a disposizione sono tanti e vanno “messi a terra” con rapidità ed efficienza. Si integrano con un nuovo modo di concepire i servizi attraverso l’utilizzo innovativo della tecnologia e con un potenziamento delle competenze dei dipendenti pubblici. L’incremento degli investimenti è solo una delle condizioni necessarie a garantire la ripresa. Complementare e strategica deve essere un’idonea programmazione funzionale a incidere positivamente sui tassi di crescita e di generare sviluppo socio-economico complessivo.

Nel dare atto al Governo Draghi di un’accresciuta sensibilità per quanto riguarda le politiche a sostegno del Meridione, Toma ha fatto cenno alla recente notizia in relazione alla quale circa il 49% dei fondi Pnrr destinati al settore istruzione sarà indirizzato al Meridione d’Italia, auspicando che quanto avvenuto per la scuola possa essere declinato anche in altri settori della vita del Paese.

Si è detto convinto della necessità che enti territoriali e imprese, qualora vogliano competere con realtà più avanzate, debbano essere affiancati da azioni di supporto nella gestione dei procedimenti amministrativi necessari alla concretizzazione del Piano e, a tal riguardo, ha richiamato l’iter avviato dal Ministero della Pubblica amministrazione finalizzato all’attuazione dell’“Investimento 2.2. - Task force digitalizzazione, monitoraggio e performance" del Pnrr, in forza del quale è stata approvata, in sede di Conferenza Unificata, l’intesa sullo schema di Dpcm, relativo al “Progetto 1000 esperti”, concernente il riparto delle risorse tra Regioni per conferire incarichi a professionisti da destinare ad azioni di sostegno tecnico e amministrativo.

Il Ministro Bianchi ha sottolineato come «Il Pnrr è una occasione di rilancio e ricucitura del paese, di tutto il paese. Questa non è una occasione solo per le grandi città, per le aree che stanno già crescendo. Per questo siamo partiti dal mezzogiorno, dalle aree interne. Certo, ci sono risorse, ma queste sono uno strumento, la cosa importante è l'assunzione di responsabilità che tutti stiamo facendo nei confronti dei nostri figli. Tutti siamo responsabili della trasformazione del paese. Questo non è un paese di bla bla, come si dice oggi. Questo è un paese che le cose le realizza, magari le realizza anche soffrendo però lo fa. Sulla scuola - ha aggiunto il ministro - abbiamo fatto una scelta di fondo: siamo partiti dagli asili nido. Non è mai stato fatto un investimento di queste dimensioni sugli asili nido. Sull'intero volume di investimento, oltre 530 milioni di euro sono disponibili per il Molise su tutti i programmi, essenzialmente per infrastrutture, istruzione, salute e il lavoro. Per quanto riguarda l'istruzione - ha spiegato - 118 milioni sono disponibili sui bandi che abbiamo lanciato l'altra sera. Credo che sia un evento molto importante che da una parte rilancia il bisogno di programmazione, cioè del cominciare a vedere il territorio nel suo insieme, dall'altra il Pnrr mette in evidenza quali sono i punti fondanti: scuola, salute, lavoro, le infrastrutture e la sicurezza. Sulla parte che riguarda l'istruzione abbiamo voluto dare due segnali importanti: asili nido e scuole dell'infanzia. Asili nido e scuole dell'infanzia - ha aggiunto Bianchi - vuole dire permettere a tutti i bambini del nostro Paese di avere le stesse opportunità. Vuole dire anche recuperare oggettivamente le differenze che ci sono tra nord e sud e dall'altra parte la centralità delle aree interne e del sud, quindi una rinnovata voglia e capacità di ricomporre il Paese». Intervenuto anche il padrone di casa, Luca Brunese. «Io penso che l'Università non sia soltanto un luogo di ricerca e progettazione, ma che sia un luogo che debba svolgere anche un ruolo nell'aiutare lo sviluppo del territorio. A tutti i sindaci e agli amministratori locali dico che l'Università del Molise è a disposizione per la progettazione e per tutto quello che i sindaci tenteranno di realizzare nell'ambito del Pnrr. Al territorio - aggiunge - deve essere chiaro che c'è una grandissima disponibilità dell'ateneo a svolgere una funzione di catalizzatore per la progettazione e la realizzazione dei progetti. Secondo me una cosa che è mancata in passato, soprattutto al sud, è che anche quando sono arrivate le risorse non c'era l'infrastruttura necessaria per la realizzazione e lo svolgimento dei progetti».

Per il sindaco di Campobasso, Roberto Gravina, «Il Pnrr è una opportunità unica per i nostri territori, forse l'ultima chiamata per le nostre zone che hanno un problema enorme che è lo spopolamento. Dunque, una opportunità di sviluppo, ma soprattutto di sopravvivenza. Bisogna lavorare sulla qualità degli investimenti - conclude - e su come questi saranno calati sul territorio».

Galleria fotografica

TermoliOnline.it Testata giornalistica

Reg. Tribunale di Larino N. 02/2007 del 29/08/2007 - Num. iscrizione ROC:30703

Direttore Responsabile: Emanuele Bracone

Editore: MEDIACOMM srl
Via Martiri della Resistenza, 134 - 86039 TERMOLI(CB)
P.Iva 01785180702

© Termolionline.it. 2022 - tutti i diritti riservati.

Realizzato da Studio Weblab

Navigazione