“Pillole” sulla sicurezza in casa: monossido di carbonio

La prevenzione mar 22 febbraio 2022
Attualità di La Redazione
3min
Monossido di carbonio ©PourFemme
Monossido di carbonio ©PourFemme

TERMOLI. Terzo appuntamento con la rubrica di prevenzione curata dall'ex capo distaccamento dei Vigili del fuoco di Termoli, Aldo Ciccone.

Analizzeremo, con la massima sintesi possibile, appunto in “pillole”, quali sono, come intervenire e come evitare i principali pericoli che possono presentarsi in casa nostra.

L’argomento di questa “pillola” prende spunto da quanto avvenuto non molto distante da Termoli, vicino Pescara, quando quattro giovani tra i 20 e i 36 anni sono rimasti intossicati da monossido di carbonio in un’abitazione di Città Sant’Angelo.

Il monossido di carbonio (o ossido di carbonio o ossido carbonioso) è un prodotto pericolosissimo della combustione, è un gas tossico, incolore, inodore e insapore che viene prodotto ogni volta che una sostanza contenente carbonio brucia in maniera incompleta (per carenza d’ossigeno).

Questo gas, diventa presente in casa, se non è regolarmente disperso o espulso dalla caldaia del riscaldamento, dalla canna fumaria del camino o dalla cappa della cucina, invade gli ambienti senza che ce ne accorgiamo provocando danni anche letali.

Il monossido, utile ribadirlo, è un gas velenoso, inodore, incolore e insapore.

I sintomi di intossicazione da CO (formula chimica del monossido di carbonio) sono vari e spesso sottovalutati perché non vengono collegati immediatamente a problemi delle apparecchiature a gas, caminetti o cucine.

I sintomi più comuni sono:

    -    mal di testa,

-       nausea,

-       dolori cervicali,

-       sonnolenza,

-       colorito del volto “rosso ciliegia”.

Se non si interviene in tempo può concretizzarsi un pericolo di morte.

Come intervenire In caso di sospette esalazioni di monossido di carbonio:

 1. Areare immediatamente il locale aprendo tutte le finestre.

 2. Allontanare tutte le persone dall’ambiente invaso.

 3. Spegnere, se individuata, la probabile fonte della produzione di monossido di carbonio (CO).

 4. Non provocare scintille o fiamme vive.

 5. Chiamare i soccorsi sanitari al 118 e, se necessarie telefonate al 115 dei Vigili del Fuoco per un controllo strumentale.

Per ogni situazione in cui è presente una combustione è necessario assicurare una perfetta evacuazione dei fumi e garantire la presenza di ossigeno cioè di aria proveniente dall'esterno per assicurare una perfetta e regolare combustione sia che a bruciare è del gas sia che si tratti di legna o altro combustibile.

È quindi importante fare un'azione di prevenzione agendo secondo due principi:

- Curare la manutenzione e assicurarsi del corretto funzionamento degli apparecchi a combustione: stufe a carbone, a gas, a legna, cucine, caldaie, boiler, camini aperti ecc. ecc. Pulire i camini e i condotti di evacuazione dei gas almeno una volta all'anno.

- Garantire una ventilazione adeguata nei locali che ospitano le installazioni a combustione (garage, cucina, stanza da bagno) cercando di evitare di otturare o di lasciar incrostare le apposite bocchette per l'aerazione.

In caso di forte intossicazione si deve evacuare il soggetto intossicato all'aria aperta, sollecitare i servizi d'urgenza, aerare i locali e bloccare le apparecchiature.

Un fatto anomalo, riscontrato in varie situazioni, è che i fumi - generati in un determinato locale - si "spostano" da un locale all'altro anche attraverso le tubazioni dell'impianto elettrico provocando l'inquinamento diffuso dell'aria presente e quindi difficoltà respiratorie per tutti gli occupanti dell'abitazione o della struttura.

I medici ricordano che il monossido di carbonio si sostituisce facilmente all'ossigeno presente nell'emoglobina contenuta nel sangue con i primi danni ai centri cerebrali del nostro organismo provocando, in genere, uno stato di stordimento e di sonnolenza che impedisce all'intossicato qualsiasi difesa. Solo in alcuni casi si possono manifestare segni di nausea e di vomito.

Per contatti, richieste di trattare specifici argomenti nei prossimi appuntamenti, curiosità e domande utilizzate la seguente email sicurezza.prevenzione360@gmail.com

Aldo Ciccone (ANVVF Associazione Nazionale Vigili del Fuoco del Corpo Nazionale). Collaborazione di Canio Telesca.


 

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