L'Opera è più Serena, arriva l'accreditamento della casa di riposo per anziani come Rsa

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Termoli sabato 18 novembre 2017
di La Redazione
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Belvisi, Biteo e Panichella
Belvisi, Biteo e Panichella © TermoliOnLine

TERMOLI. Una svolta importante, potremmo definirla epocale, quella che ha riguardato la Fondazione Opera Serena, che viaggia a pieno regime con 70 ospiti nella casa di riposo per anziani di via Napoli e una lista d’attesa di almeno 20 richiedenti. La struttura, toccasana per l’assistenza e l’ospitalità delle persone che non possono trovare cura nei nuclei familiari, è stata finalmente accreditata con il Servizio sanitario regionale e diviene ufficialmente Rsa-Rp. A rivelarcelo è il presidente pro tempore Francesco Belvisi, che assieme al titolare della Solidalia Angelo Biteo e a Paolo Panichella, hanno modernizzato la casa di riposo, col privato che la gestisce capace di immettere investimenti per un milione di euro.

«A distanza di quasi 5 anni dalla mia nomina a presidente della Fondazione Opera Serena, avvenuta il 14/02/2013, nel corso del mio secondo mandato, finalmente posso dire di aver conseguito l'obiettivo prefissato, ovvero la conversione della Struttura in Rsa/Rp convenzionata con il Servizio sanitario regionale - ci riferisce il dottor Belvisi, che è funzionario della Regione Molise - finalmente anche la città di Termoli dispone sul proprio territorio di una Struttura per anziani che eroga un servizio qualificato. Ne è prova il fatto che oramai da diverso tempo si opera a pieno regime, e che non si riesce a soddisfare la totalità delle richieste che pervengono anche dai Comuni Limitrofi. Dopo le numerose vicissitudini attraversate e superate, traguardo dopo traguardo, riassumo brevissimamente tutti gli step percorsi per arrivare a tale obiettivo. A partire dalla risoluzione del rapporto convenzionale con la precedente società gestrice (Edos S.r.l.) e dalla scelta del nuovo soggetto gestore, la Soc. Coop. Solidalia, che, a differenza della prima, ha sempre creduto in tale risultato, investendo cospicue risorse per adeguare la Struttura agli attuali standard strutturali, tecnico-organizzativi e di qualità, che si sono rivelati indispensabili e determinanti per poter conseguire l'Accreditamento Istituzionale.

Il primo passo è stato quello di conseguire l'Autorizzazione al funzionamento della Struttura come casa di riposo per anziani. L'Opera Serena funzionava da oltre 25 anni senza alcuna autorizzazione, la quale è stata rilasciata per la prima volta nella vita della Struttura dal Comune di Termoli, a conclusione di un iter abbastanza articolato, con determinazione del VII Settore n. 1348 del 5/8/2014, come aggiornata con determinazione n. 302 del 24/3/2015. Non sono mancati poi i contenziosi, il maggiore dei quali con la stessa Regione Molise, che aveva in un primo momento revocato la Convenzione in essere con la Fondazione Opera Serena, poi conclusosi con sentenza del T.A.R. Molise favorevole, a seguito della quale, non solo è stato ripristinato il precedente convenzionamento, ma sono state poste le basi per la conversione della Struttura da semplice casa di riposo per anziani a R.S.A./R.P. Autorizzata ed Accreditata. In data 19/4/2017, con determinazione del Direttore Generale per la Salute della Regione Molise n. 143, la Fondazione Opera Serena ha ricevuto l'Autorizzazione all'esercizio dell'attività sanitaria per tutti i posti letto presenti in Struttura (70), e dopo i successivi adempimenti di ordine tecnico-amministrativo, come previsto dalla Normativa regionale in materia, con D.C.A. n. 56 del 6/11/2017 è arrivato dopo pochi mesi anche l'Accreditamento Istituzionale, che vede assegnati alla Fondazione Opera Serena un modulo di n. 20 posti letto di RP ed un modulo di n. 20 posti letto da Rsa.

Il mio personale ringraziamento per tale risultato va oltre che alla Soc. Solidalia, sopratutto alla Presidente della Conferenza San Vincenzo de' Paoli e a sua Eccellenza Mons. Gianfranco De Luca, perché anche nei momenti più difficili non mi hanno mai fatto mancare il loro sostegno».