Eclissi di luna rossa, una notte all’osservatorio di Castelmauro

Attualità
Termoli sabato 28 luglio 2018
di Eliana Ronzullo
Dario Mancini
Dario Mancini © TermoliOnLine

CASTELMAURO. Forse non tutti sanno che nei tempi antichi la “Luna rossa”, o più suggestivamente la “Luna di sangue” veniva vista come un segno nefasto che presagiva a terribili calamità come maremoti e terremoti o addirittura alla fine del mondo, come descritto in alcune profezie di Nostradamus .

Nel medioevo ci si rinchiudeva in casa in quella notte, per restare al riparo dagli spiriti malvagi.

L’Aidaa (Associazione italiana difesa animali e ambiente) ancora ai giorni nostri, ha segnalato alcuni profili Facebook di gruppi esoterici che mostravano interesse per dei gatti neri da sacrificare. Roba da matti, fortunatamente ci sono anche culture più positiviste che nella luna rossa vedevano un romantico abbraccio fra il Sole e la Luna.

Per l’occasione, ieri 27 luglio, ci siamo recati all’osservatorio astronomico “Giovanni Boccardi” di Castelmauro che aveva organizzato un evento denominato: “Manifestazione in occasione dell’ Eclissi di Luna più lunga del secolo”.

Facciamo una premessa sull’osservatorio: si trova 1042m, sulla vetta del Monte Mauro ed è dotato del più avanzato telescopio robotizzato attualmente presente sul territorio italiano, il CRT, che rappresenta lo stato dell’arte del settore.

Innovativo ed all’avanguardia anche in campo internazionale predisposto per effettuare ricerca scientifica anche in modalità robotizzata. Insomma senza usare tanti altri paroloni, si tratta di una perla tecnologica della nostra regione.

Per maggiori informazioni andate su www.castelmauro.org

Per raggiungerlo, una volta arrivati a Castelmauro abbiamo chiesto informazioni ad un simpatico gruppo di ragazzi in un bar del paese, i quali po’ ”sghignazzando” ci hanno indicato la via.

A questo punto “vi avvisiamo” che la strada, dal paese all’osservatorio, è un po’ “impervia” (ecco perché sghignazzavano) con salite (a nostra immaginaria quanto iniqua valutazione) di oltre trenta gradi di pendenza.

Se decidete di andarci tenete presente che noi ci siamo arrivati con una “mitica” utilitaria Fiat (Grande Punto), quindi ci vuole solo un po’ di sangue freddo da giocatore di poker da parte dell’autista.

Una volta sù però si viene ripagati di tutto, e il colpo d’occhio è fantastico, volendo usare una frase romantica, sembra di poter toccare il cielo con un dito.

Siamo riusciti a vedere tutte le costellazioni estive: il cigno, il Cancro, la balena, Cassiopea ecc... , la Via Lattea e i pianeti tra cui Marte particolarmente brillante di rosso, proprio sotto la Luna.

Se siete interessati alle costellazioni vi consigliamo Sky Maps una app gratuita di Google veramente ben fatta che vi farà da guida nel planetario astronomico.

Alcuni appassionati e studiosi con i loro telescopi hanno mostrato al pubblico anche Saturno con i suoi anelli e Giove nella sua magnificenza.

La fila per poter finalmente mettere l’occhio sul magnifico “telescopio gigante” è stata lunga, ma ne è valsa la pena, il professor Dario Mancini dell’Istituto Nazionale di Astrofisica INAF, dopo la conferenza, con infinita pazienza e gentilezza ha fatto vedere a tutti, quello che normalmente è riservato soltanto ad alcuni fortunati studiosi.

Purtroppo a causa della grande affluenza non abbiamo potuto intervistarlo era infatti troppo occupato ad accontentare grandi e piccini.

Ci siamo resi conto solo allora, di quanto fosse prezioso quel telescopio, e con una curiosità da scienziati ”in erba” abbiamo visto una Luna “mai vista” con i suoi crateri e le sue creste.

Se ci andate è d’obbligo portare i vostri figli, e sull’abbigliamento anche se a Termoli farà molto caldo portate qualche felpa perché la temperatura cala parecchio (non fate come noi ed evitate gli infradito).

Prossimo evento sarà in corrispondenza del fenomeno delle lacrime di San Lorenzo: sabato 11 agosto dalle ore 19 00 e domenica 12 agosto dalle ore 19 00, anche in questo caso ci sarà una conferenza e poi l’osservazione astronomica fino a notte fonda.

Per info numeri 328.1272998 oppure 327.4016801 ma comunque non preoccupatevi che se leggerete il nostro giornale vi terremo informati.