Disturbi del sonno, al San Timoteo debutta il Night Hospital

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lunedì 04 marzo 2019
di La Redazione
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Nicola Milano
Nicola Milano © termolionline.it

TERMOLI. Lo avevamo accennato anche qualche tempo fa, nel reparto di Medicina generale dell’ospedale San Timoteo di Termoli, il primario Nicola Milano aveva intrapreso una campagna sui disturbi del sonno. Non a caso, ora è pronto il progetto denominato Night Hospital, sempre presso il presidio ospedaliero di viale San Francesco. L'Unità Operativa Complessa di Medicina Interna dell'Ospedale San Timoteo, diretta dal dottor Nicola Milano, ha attivato la diagnostica della Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno (Osas) e, più in generale, di tutti i disturbi sonno-correlati, attraverso l'istituzione del "Night Hospital". L’Osas, spiega il Primario, è caratterizzata da un importante russamento (roncopatia) e dalla comparsa durante il sonno di numerosi episodi di ostruzione delle vie aeree superiori con interruzione del flusso aereo. Tali apnee determinano alterazioni respiratorie e cardiocircolatorie con aumento della morbilità cardiovascolare e cerebrovascolare quali aritmie cardiache e ictus cerebrali, oltre che una spiccata sonnolenza diurna con calo delle prestazioni lavorative e aumento dei rischi di incidenti stradali, professionali e domestici. L'elevata prevalenza di questa patologia è un vero problema di salute pubblica, considerando che nella popolazione adulta italiana si stima che il 2-4 per cento delle donne e il 4-6 per cento degli uomini possano avere disturbi respiratori sonno-correlati. Il paziente con il sospetto diagnostico di Osas viene inviato dal medico curante presso il Day service pneumologico istituito presso l' Unità Operativa di Medicina Interna (numero di recapito telefonico fisso 0875.7159256) perché sia effettuata la valutazione clinico-funzionale respiratoria e la compilazione di un apposito questionario; successivamente viene sottoposto a un monitoraggio poli-parametrico a domicilio mediante l'applicazione di un apparecchio che registra il tracciato durante la notte.

Il paziente per il quale vengono rilevate desaturazioni notturne (apnee) viene avviato al successivo iter diagnostico, che si svolge in regime di "Night Hospital" per sottoporsi al monitoraggio cardiorespiratorio notturno e alla taratura del ventilatore a pressione positiva continua (Cpap). Il paziente utilizza il letto posizionato nella zona ambulatoriale pneumologica, monitorato dal personale medico, soggiornando quindi in ospedale solo di notte. Ciò consente al paziente di non perdere giornate di attività lavorativa o domestica e all'Unità operativa di Medicina Interna di rendere sempre disponibili i posti letto destinati a pazienti acuti ricoverati dal Pronto Soccorso o trasferiti da altre Unità operative. Con l'attivazione della diagnostica poli-sonnografica notturna continua l'opera di qualificazione dell' offerta prestazionale fortemente voluta e iniziata dal dottor Nicola Milano fin dal primo momento in cui assunse il primariato di Medicina Interna presso il "San Timoteo" di Termoli.

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