Fidapa, gemellaggio tra Termoli e Melfi

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Termoli giovedì 14 marzo 2019
di La Redazione
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Il gemellaggio a Melfi
Il gemellaggio a Melfi © Termolionline.it

TERMOLI. Domenica 10 marzo l’associazione Fidapa di Termoli è stata protagonista insieme alla sezione Fidapa di Melfi della cerimonia di gemellaggio tra le due sezioni.

L’iniziativa curata della Fidapa sezione di Melfi è stata organizzata in collaborazione con il Polo Museale della Basilicata nella meravigliosa cornice del Castello di Melfi. Ospiti dell’evento il sindaco Angelo Sbrocca e il primo cittadino di Melfi Livio Valvano.

Il gemellaggio è stato basato su due assi: quello culturale per la presenza nella storia di entrambe le città, di Federico II e quello dell’economia dato che sia a Termoli che a Melfi è presente uno stabilimento Fca.

“Basilicata e Molise hanno più cose in comune di quanto si possa immaginare - ha detto il sindaco Sbrocca nel suo intervento - dalla storia alle tradizioni, ai costumi. Oggi la Fca, che da noi è arrivata cinquanta anni fa, rappresenta la sfida per il futuro, non a caso insieme a Melfi rappresentiamo i nuovi investimenti sull’automobile del domani”.

A rappresentare Termoli è stata anche il dirigente scolastico Matilde Tartaglia coinvolta con le scuole della città adriatica in un prossimo progetto di gemellaggio tra studenti.

La presidente della Fidapa di Melfi, Lucia Moccia ha sottolineato come “La cultura e l’industria che contraddistinguono le città di Melfi e Termoli sono un binomio possibile per la promozione del territorio” mentre la presidente della sezione di Termoli, Nuccia Spadaro, ha detto: “Con Federico II prima e la Fca oggi, le due realtà rappresentano uno stimolo per ulteriore crescita, collaborazione. Le donne, in questo frangente, sono imprescindibili e a Termoli l’avvento dell’industrializzazione è stato uno dei tanti momenti di riscatto ed emancipazione”.

Il sindaco di Melfi, Livio Valvanoha sottolineato come “la Fidapa non può non avvertire l’importanza dell’alterità, aspetto che è compreso nel Dna di Melfi e Termoli, città-simbolo dell’accoglienza” e si sono susseguiti gli interventi dello scrittore Raffaele Nigro, attuale ambasciatore della cultura di Melfi che ha descritto un viaggio di grande bellezza narrativa nel cuore del Molise durante il periodo in cui da giornalista del Tgr visitava il Molise, la narrazione del viaggio dalla Puglia a Termoli ha incantato il numeroso pubblico presente tra isole favolose, l’impegno ambientalista di Lucio Dalla, le cattedrali romaniche e i sapori di terra e di mare.

Libera Russo ha invece portato la sua esperienza di lavoratrice alla Fca di Melfi, condividendo la sua testimonianza in Fca tra la formazione al Nord e raccontando di come la realtà industriale sia profondamente cambiata negli ultimi venticinque anni, da quando cioè l’area di Melfi ha conosciuto per la prima volta la realtà industriale.

Soddisfatte del lavoro svolto e delle prospettive future anche la presidente distrettuale Rosa Vulpio, la vicepresidente distrettuale Anna Musacchio e la tesoriera nazionale della Fidapa Giulia Galantino, la quale ha sottolineato come “Il lavoro di squadra della Fidapa consente di costruire esperienze importanti, e quella di oggi ne è una dimostrazione”. Presenti alla manifestazione anche le sezioni Fidapa di Rionero e Venosa, con le rispettive presidenti D’Angelo e Menna.

Da oggi Melfi e Termoli sono più vicine.