Lotta ai tumori, con la settimana nazionale arriva lo sportello oncologico Lilt

Attualità
Termoli venerdì 15 marzo 2019
di La Redazione
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Operatori della Lilt ieri al San Timoteo
Operatori della Lilt ieri al San Timoteo © Termolionline.it

TERMOLI. Torna dal 16 al 24 marzo, per la sua diciottesima edizione, la Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica della Lilt - Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, campagna per diffondere la cultura della prevenzione come metodo di vita e sensibilizzare sull'importanza dei corretti stili di vita per poter prevenire il cancro.

Con il patrocinio del ministero della Salute e della Presidenza del Consiglio, e in partnership con Confcooperative, la Settimana Nazionale, presentata alla presenza del ministro della Salute Giulia Grillo, ha quest'anno una doppia missione: invitare la popolazione alla vita sana e alle visite di controllo ma anche mettere in guardia dalle fake news in materia di prevenzione oncologica, in particolare per quanto riguarda l'alimentazione.

Oltre alle visite di controllo, che si potranno effettuare presso i quasi 400 centri prevenzione e le 106 sedi provinciali Lilt, nel corso della Settimana Nazionale nelle principali piazze italiane si troveranno gazebo dove i volontari forniranno informazioni e dove sarà anche possibile trovare, a fronte di un contributo a sostegno delle attività promosse dalla Lilt, una bottiglia di olio extravergine d'oliva italiano, alimento tipico della dieta mediterranea, amico della salute e simbolo storico della campagna di prevenzione. Anche il campionato di calcio di Serie ha supportato la campagna Lilt.

Anche a Termoli ci sarà la settimana Lilt. Il 28 marzo, presso l’ospedale San Timoteo alle ore 11, ci sarà la conferenza di presentazione del progetto “Lilt xmille” e dello sportello oncologico. Sarà presente il presidente nazionale della Lilt, il professor Francesco Schittulli, il presidente della Lilt Campobasso, dottor Giovanni Fabrizio, il responsabile di oncologia di Termoli, dottor Francesco Carrozza e la responsabile del progetto la dottoressa Carmela Milena Franchella.