“Se siamo qui e non altrove”, Maria Carmela Mugnano e Massimo Ferroni protagonisti a La Spezia

Attualità
Termoli lunedì 15 aprile 2019
di Alberta Zulli
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Mugnano e Ferroni D'Andrea a La Spezia
Mugnano e Ferroni D'Andrea a La Spezia © Termolionline.it

TERMOLI. “Se siamo qui e non altrove” è un’opera teatrale della termolese Maria Carmela Mugnano. «Questo testo è dedicato alla memoria dei Commissari Capo di Pubblica Sicurezza, Lodovico Vigilante e Nicola Amodio, arrestati a La Spezia il 23 novembre 1944, deportati prima nel lager di Bolzano, e poi a Mauthausen, dove sono morti nei mesi di febbraio e marzo 1945. È altresì dedicato a tutti gli altri Agenti della Questura di La Spezia che hanno condiviso la stessa sorte o dei quali non si hanno avuto più notizie. I dialoghi sono realisticamente elaborati sulla base dell’imponente e appassionata opera storica e umana realizzata nel libro “Polizia e Cittadini nella Resistenza-I Martiri dimenticati”, di Tarcisio Trani e Vincenzo Marangione, che tratta della Resistenza nel territorio ligure durante gli anni bui della Repubblica Sociale. Tra i tanti uomini e donne che hanno tenuto vivida la luce delle coscienze, l’umanità e il senso di giustizia e libertà a rischio della propria vita, si sono volute ricordare le figure professionali e umane dei Commissari Vigilante e Amodio, per i loro legami con il Comitato di Liberazione Nazionale e per aver salvato tante famiglie ebree favorendone l’espatrio grazie alle posizioni che ricoprivano in Questura a La Spezia. Ad essi, con il coinvolgimento delle Istituzioni verrà prossimamente dedicata una targa in memoria presso la vecchia Questura».

Sono queste le parole della dedica di Maria Carmela Mugnano per l’evento che l’ha vista protagonista insieme a Massimo Ferroni D’Andrea, lo scorso 6 aprile a La Spezia.

Due termolesi che hanno saputo conquistare, omaggiare e far commuovere il pubblico ligure, regalando una parte di storia locale che nessuno dimentica.

Un'ora e mezza di spettacolo, sotto la regia del Ferroni D'Andrea, con scene intervallate da brani di musica classica. Una lettura interpretata da Roberto Alinghieri e Riccardo Monopoli, due attori spezzini che si sono calati abilmente nelle loro parti, insieme a Massimo Ferroni D’Andrea che ne è stato attore e regista.

Il testo scritto dalla Mugnano commemora i due funzionari della Questura di La Spezia che persero la vita durante la seconda guerra mondiale. Dall’arresto dei due commissari, passando per gli interrogatori durante l’occupazione tedesca, si arriva allo scambio delle ultime parole tra i due, che da lì a poco perderanno la vita nel lager di Mathausen.

“Un’esperienza bellissima- hanno esclamato sia la Mugnano che Ferroni D’Andrea, raggiunti telefonicamente da Termolionline- che ha commosso tutti i presenti in sala, tutto il pubblico e le Istituzioni presenti. L’evento cittadino è stato arricchito in apertura da brani patriottici e della Resistenza brillantemente eseguiti dai ragazzi della classe 2^ M del Liceo Musicale “Cardarelli” diretti dal Prof. Chierici”.

Soddisfatto Massimo Ferroni D’Andrea che, vivendo a Madrid dal 2006, ha preparato tutto in una settimana a distanza, “è stata una sfida andata a buon fine”. Un attore termolese molto conosciuto a livello nazionale e, anche internazionale. Ha partecipato alla soap opera iberica “Acacias 38”, meglio conosciuta in Italia come “Una vita”, che va in onda sulla rete ammiraglia Mediaset. Lo ricordiamo, anche, per aver partecipato a “il maresciallo Rocca”, “Un posto al sole” e “Distretto di Polizia”.

“Il mio testo- ha dichiarato la Mugnano- in una sua riduzione, è stato scelto insieme ad altri, per far parte della rassegna drammaturgica Tempi di Guerra, promossa e organizzata dal Cendic. Ed ha ricevuto, tra i vari patrocini, anche quello della Presidenza del Consiglio dei Ministri”.

Maria Carmela Mugnano vanta tanti premi importanti nella sua carriera. Nel 2010 ha pubblicato il romanzo: L’Isola di cristallo dal quale ha tratto una riduzione teatrale in tre atti che ha ricevuto menzioni d’onore in alcuni Concorsi nazionali per il Teatro. Ad aprile 2013 ha pubblicato La Sorgente del Mare (Ventiquattro Personaggi in cerca… d’Amore) monologhi teatrali e poesie, che ha rappresentato nella sua Regione, il Molise, in eventi multiculturali.

Ha vinto ed è stata premiata in molti concorsi di Poesia e di Teatro in tutta Italia, tra cui il Primo Premio al Concorso “Il Murgo” a Gioiosa Marea (Me) sez. Donne e violenza.

A marzo 2017 il suo “corto” teatrale “Biglietto cumulativo alla Torre d’Estèl” è risultato finalista al Premio “Belli Corti” e rappresentato al Nuovo Teatro San Paolo a Roma, ha ottenuto il Premio speciale della Critica al Premio Città di Castrovillari a giugno 2017, ed è stato finalista a Catania il 18 dicembre 2017 al Premio Efesto, Teatro Brancati.

Ha vinto in due anni consecutivi il Premio Ipazia alla nuova drammaturgia a Genova: nel 2017 con “Come un sasso in fondo al mare” e nel 2018 con “Frammenti d’amore”. A dicembre 2017 è risultata fra i cinque finalisti nazionali del Premio teatrale Cendic Segesta e a dicembre 2018 ha vinto il Premio Efesto Città di Catania.