Antiorario tour, incontriamo Pippo Civati

Attualità
Termoli giovedì 18 luglio 2019
di La Redazione
Più informazioni su
L'incontro con Pippo Civati
L'incontro con Pippo Civati © Termolionline.it

TERMOLI. «Quando ero ragazzo pianificavo i miei giri in bicicletta con grande cura e concentrazione.

Distanze e dislivelli erano fondamentali per non esagerare e esaurire le energie.

Condizioni meteorologiche e temperature erano studiate con attenzione. E così i rifornimenti. Tutto andava programmato, soprattutto se si trattava di scalare passi alpini o di coprire distanze intorno ai 100 chilometri – e oltre.

Mentre sono nella zona industriale di Foggia e ricarico il People Van, mi ritrovo a fare più o meno le stesse valutazioni.

Quanto durerà la carica? Fino a dove posso spingermi? Rischio tutto o mi fermo a Termoli per un ‘rabbocco’? La salita di Lanciano, tipo gran premio della montagna, mi sarà fatale?

E, anche, farà molto caldo? Perché, sapete, meglio non usare l’aria condizionata. E non solo per Greta e per il Climate Change, proprio per la batteria. Fa sorridere perché sembra di fare i piccoli esploratori, che sto anche leggendo Amundsen, tra l’altro.

Programmare, calcolare, prevedere, considerare gli imprevisti: tutte cose che non si fanno più, non sono di moda, infastidiscono. Meglio il tutto e subito, il cotto e mangiato. Soprattutto mangiato.

Sono partito all’alba, e non è un modo di dire, da Bari, perché devo guadagnare tempo per coprire le distanze – antiorario significa anche questo.

Con Leonardo Palmisano ieri sera abbiamo animato un incontro nel parcheggio del palazzetto, in un quartiere periferico della città, incrociando mafie e ambiente, clima e cultura politica. Sembravano tutti sorpresi che fossimo per strada, a portata di mano. Senza codazzo.

Si immaginava forse qualcuno che avessi uno staff stipato nel furgoncino. E invece avevo solo il mio staff immaginario, di libri e di parole. Che però sono anche cose, quelle parole. E impegni. E promesse, a loro modo. Promesse di vita, come dice la canzone che suona ora.

Ora vi devo lasciare, scelgo un libro e attendo: il contatore mi dice che ho ancora due ore buone di ricarica.

E sì, mi fermerò a Termoli, non si sa mai. E terrò il finestrino abbassato. E andrò piano, perché la velocità è sconsigliatissima. Strade secondarie, basso profilo, periferie, aree marginali e interne, come le definisce il burocratese.

Molise e Abruzzo, elettrici. A dopo».

E' questo il post pubblicato oggi da Pippo Civati, che dalla politica ha scelto l'editoria, come mestiere, un'altra scommessa potremmo dire.

Forse non tutti sanno che il fondatore ed ex segretario di Possibile, dopo le dimissioni dello scorso anno ha fondato la casa editrice People. Proprio in questi giorni sta facendo il giro della penisola con un pulmino elettrico adattato a biblioteca itinerante, a bordo del quale si prefigge di esplorare luoghi e incontrare persone con le quali confrontarsi su storie quotidiane, temi ambientali e molto altro.

L'Antiorario tour, questo il nome scelto per l'iniziativa, risalendo dalla Puglia farà tappa a Lanciano giovedì 18 luglio alle 19.30 al Bistrot 900; subito prima però è annunciata una fermata intermedia a Termoli. Incontrarlo non era semplice: non erano stati resi noti luogo e orario della sosta, ma la nostra Valentina Gentile non ha demorso e ha ricevuto una telefonata da Civati poco prima delle 14, che ha dato appuntamento a Termolionline alla colonnina di ricarica di via India nel parcheggio del centro commerciale La Fontana.

Ne è seguita una diretta Facebook davvero simpatica. Poi, Civati è ripartito alla volta dell'Abruzzo, stasera sarà a Lanciano.