Malattie rare trattate al San Timoteo, il caso di Francesco Del Vecchio

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Termoli martedì 13 agosto 2019
di La Redazione
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Francesco Del Vecchio
Francesco Del Vecchio © Termolionline.it

TERMOLI. Ci sono testimonianze dirette, di quelle inoppugnabili, perché c’è chi ci mette la faccia. Come il signor Francesco Del Vecchio, molisano doc, nativo di Ripabottoni, che d’estate trascorre diversi mesi nella sua terra d’origine. Ha 70 anni, è stato tra i pionieri dell’informatica a Milano, settore che lo ha visto all’opera dopo un diploma conquistato studiando di sera. Era giunto nella metropoli lombarda a 16 anni, con la classica valigia di cartone, anche se non ricorda se fosse davvero tale.

Grande appassionato di sport, abituato a macinare centinaia di chilometri in bicicletta come amatore e a sciate sulle piste dei monti alpini, a un certo punto della sua vita ha subito un rallentamento, non riusciva più a essere così competitivo, lui che, agonista di razza, era abituato a staccare sempre gli amici con cui praticava le varie discipline.

Da un semplice malanno, quello si pensava, si è scoperta una malattia rara e da allora, ogni estate, che trascorre in Molise, a Ripabottoni, sua località di origine, si reca all’ospedale San Timoteo di Termoli, dove trova nel reparto di Medicina generale, professionalità e umanità.

Lo abbiamo intervistato, perché ci teneva a evidenziare sia l’aspetto patologico, che magari in tanti non conoscono, sia la positiva accoglienza e l’efficace trattamento che gli viene somministrato nel presidio ospedaliero di viale San Francesco, sotto il coordinamento del primario Nicola Milano.

Il signor Del vecchio è affetto da una rara malattia genetica (enfisema polmonare da deficit di alfa1antitripsina), la cui prevalenza è di 1 caso su 10mila abitanti e che ha trovato ottimale risposta presso la struttura termolese.

In un Sistema sanitario regionale certamente in sofferenza (almeno per quanto attiene all'assistenza ospedaliera!) c'è qualche isola felice, rappresentata dalla Uoc di Medicina Interna dell'ospedale di Termoli che continua ad erogare prestazioni specialistiche, cliniche e strumentali, di grande rilievo qualitativo nel campo delle patologie respiratorie.

Diretta dal dottor Nicola Milano, è stata recentemente inserita tra i Centri Italiani di eccellenza per la cura dell' asma grave.

A tale riguardo, alcune Società scientifiche italiane appartenenti all' area della Pneumologia, Allergologia e Immunologia Clinica, in collaborazione con l’Associazione Federasma, hanno dato vita alla creazione di un network di Centri di eccellenza nella cura dell'asma grave, diffusi su tutto il territorio nazionale, selezionati sulla base di precisi requisiti di competenza, definiti dalle più rigorose linee guida internazionali.

Ciascuno dei Centri individuati garantisce la presenza di risorse strumentali e conoscenze clinico-scientifiche di assoluto rilievo.

Il network ha quale obiettivo principale quello di creare un Osservatorio dettagliato per il monitoraggio della patologia asmatica, soprattutto nello stadio di Asma grave persistente.