A Montecilfone la mostra storico-didattica "Ussari di Piacenza 1859-1920"

Attualità
Termoli martedì 13 agosto 2019
di La Redazione
A Montecilfone la mostra storico-didattica
A Montecilfone la mostra storico-didattica "Ussari di Piacenza 1859-1920" © Nicola Sette

MONTECILFONE. Il giorno 11 agosto si è svolto a Montecilfone il primo raduno interregionale dell'A.N.A.C. (Associazione Nazionale Arma di Cavalleria) con la massiccia partecipazione di associazioni combattentistiche e d'arma provenienti da diverse regioni: Anac, Ass. Naz. Marinai d'Italia, Ass. Naz. Carabinieri, Ass. Naz. Bersaglieri, Ass. Naz. Alpini, Ass. Naz. Paracadutisti, Croce Rossa Italiana, Avis e Gruppo storico pistonieri Monte Castello di Cava dei Tirreni.

Tutte le associazioni hanno sopportato con adeguata disciplina militare il sole rovente di agosto per onorare la memoria dei caduti di tutte le guerre e delle missioni di pace. Dopo un commovente cerimoniale dell'alzabandiera davanti al monumento ai caduti e deposizione della corono d'alloro, il corteo dei partecipanti allietato dalle note del gruppo bandistico città di Larino si è diretto in piazza Skanderberg per l'inaugurazione della mostra storico-didattica con pannelli e cimeli "Ussari di Piacenza 1859-1920. L'unità d'Italia attraverso le vicende dei verdi Ussari" che resterà aperta al pubblico fino al 18 agosto nelle ore serali dalle 20,30 alle 22,30.

Ringraziamenti e saluti di rito prima del taglio del nastro. Un plauso da parte del Sindaco Giorgio Manes al Tenente Nicola Sette e alla Dott.ssa Rosella Sforza per il lodevole impegno organizzativo affiancati dal maresciallo Domenico Garompolo e dalla Moglie Cinzia dell'Anac di Cesena. La sezione Anac di Montecilfone è intitolata a Costantino Sforza del Reggimento Cavalleggeri-Ussari di Piacenza (18°) decorato al valor militare e deceduto per le ferite riportate sul campo di battaglia, durante una azione di carica a cavallo, nelle valli di Spert (Bl) il 1° novembre 1918. Nella stessa piazza è possibile ammirare la casa che diede i natali al padre dei fratelli Piero e Raimondo D'Inzeo chiamati "fratelli invincibili" dell'equitazione Italiana, campioni olimpici di salto ad ostacoli a cavallo. Di particolare rilievo la presente del Tenente Edgard Pica della compagnia dell'arma dei Carabinieri di Termoli e del Generale Carlo Rastrelli.