Addio a un'altra bandiera del Termoli: ci ha lasciato Carmine Antrone

Attualità
Termoli sabato 24 agosto 2019
di Michele Trombetta
Addio a un'altra bandiera del Termoli: ci ha lasciato Carmine Antrone
Addio a un'altra bandiera del Termoli: ci ha lasciato Carmine Antrone © termolionline.it

TERMOLI. Dire di essere esausto per questi ultimi tre giorni di notizie tristi che ci sono e mi sono piombate addosso è usare un eufemismo: martedì Alessandro Basso, figura calcistica di spessore di un Termoli antico e leggendario di cui serberemo come merita un ricordo a parte, ieri la scomparsa del super tifoso Andrea Pezzella, e questa mattina, quando speravamo di trovare un attimo di tranquillità prima di uscire di casa, ecco che ci arriva l'ultima mazzata, forse la più tremenda e dolorosa; l'amico di una vita, anche lui come le due persone decedute nei giorni scorsi legati a doppia mandata con il calcio cittadino, ci ha lasciati: Carmine Antrone un'autentica bandiera dell'Uomo.S.Termoli di fine anni '60 inizi '70. Un leader, una roccia in difesa che appena poco più che ventenne, assieme a Bruno De Sanctis, indossarono la casacca sempre gloriosa del Termoli, poi grazie all'allenatore del periodo Franco Carradori, venne ceduto all'Orbetello dell'allora Serie C, una vetrina importante per lui, poi tornò a chiudere la carriera nella sua Termoli.

Carmine fu anche impiegato e vigile urbano per il Comune però, e unendo lavoro e passione calcistica si fece promotore, insieme ad Alfeo De Santis, delle squadre di Polizia municipale che ogni anno in estate andavano a disputare un campionato a Riccione. Durante i primi anni i municipali di Termoli vincevano sempre, erano uno squadrone.

Un personaggio carismatico di una simpatia unica, mitiche le sue gag nello spogliatoio con il custode Rocco De Gregorio detto Pappannacchie.

Carmine era sempre lo stesso, dentro e fuori dal campo: chi può dimenticare le risate che ci facevamo durante la tombola a Natale al circolo '78 quando lui e Peppino Paolucci si giocavano l'amaro per il primo numero estratto dalle loro cartelle, diventando uno spasso per tutti i presenti.

Di Carmine conoscevamo i problemi di salute che lo stavano affliggendo negli ultimi tempi, ma mai pensavamo che si arrivasse in così breve tempo a questo triste epilogo.

Quando ancora la salute lo assisteva, ricordo le partite accanite di scala quaranta in estate, presso il lido dei Delfini, il nostro bagno estivo: ecco di te, caro Carmine, ci mancherà, oltre alla tua bellissima persona, anche questi piccoli particolari, che comunque hanno creato stima e sincera amicizia nei tuoi confronti. Ricordiamo che Carmine ha anche allenato il Termoli, ha guidato squadre giovanili e per un periodo è stato selezionatore del calcio femminile regionale. In questo tristissimo momento ci stringiamo a Paola, la moglie, donna solare e compagna devota, ai figli Francesco e Roberto, alla nuora Elizabhet, ai nipoti, alla sorella Anna e al cognato, l'assessore Enzo Ferrazzano. I funerali sono previsti domani domenica 25 agosto alle ore 16 presso la chiesa di San Francesco.