Terzo lutto in poche ore negli ambienti del Termoli calcio: è morto Alessandro Basso

Attualità
Termoli sabato 24 agosto 2019
di Michele Trombetta
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Alessandro Basso e il Termoli calcio
Alessandro Basso e il Termoli calcio © Termolionline

TERMOLI. Gli ultimi tre giorni di questa settimana sono stati davvero deprimenti per le brutte notizie di amici che ci hanno lasciato: il primo dei tre ad intraprendere l'ultimo viaggio - ironia della sorte chi in un modo chi in un altro erano tutti legati dalle vicende calcistiche cittadine - è Alessandro Basso "Il Capitano" che, dopo una lunga malattia, si è spento presso l'Ospedale San Timoteo. Ha fatto parte di una squadra dell'U.S.Termoli che potremmo definire senza ombra di dubbio, da leggenda: non ho mai avuto la fortuna di vederlo giocare, ma chi mi ha raccontato le gesta, me ne ha dette di meraviglie sul suo conto.

Persona squisita, educata, pronta a salutarti, sempre amorevolmente accompagnato dalla sua dolce e simpatica moglie Ederina. Chi non conosceva Alessandro quando insieme a suo fratello Giulio aveva la titolarità del Bar della Posta in via Mario Milano? Ma lo si ricorda ancora di più per aver contribuito a fare grande la storia calcistica della nostra città. A tal proposito vogliamo farvi leggere il saluto affettuoso che un suo, allora giovanissimo compagno di squadra, Nunzio Cucoro, ha voluto dedicargli ora che Alessandro non è più qui tra noi:

"Sei andato via in silenzio, con il tuo sorriso, con la tua dolcezza, che hai sempre dimostrato sul campo negli anni veri del calcio Termolese. Nessuno si è accorto del tuo distacco dal mondo del calcio eppure eri la persona che avrebbe potuto dare ancora tanto. Il tuo sorriso all'inizio di ogni partita dava coraggio e sicurezza a noi ragazzi per affrontare con impegno e amore per la nostra maglia che indossavamo, ogni sfida contro gli avversari di turno. Ciao Capitano, ti ricordo sempre come quel giorno che ti ho regalato questa foto, ho visto scendere sul tuo viso una lacrima, ci siamo emozionati entrambi e con un forte abbraccio ci siamo lasciati con tanti bei ricordi. Nunzio Cucoro, il tuo pulcino nella squadra 1963/64/65"

Queste parole spiegano perché il calcio di quei tempi era definito il calcio “poesia”, dei sentimenti veri. Buon viaggio, Alessandro!

La nostra redazione con a capo l'Editore Nicola Montuori e il Direttore Emanuele Bracone, si stringe con affetto alla famiglia Basso, alla moglie Ederina, ai figli Francesco e Nicola, al fratello Giulio, alla sorella e a tutti i familiari in questo triste momento.