Sette giorni di attività con la Protezione civile, il campo scuola "Domenica Marchetti"

Attualità
Termoli martedì 10 settembre 2019
di La Redazione
Il campo scuola della Protezione civile
Il campo scuola della Protezione civile © Termolionline.it

BONEFRO. Si è concluso ieri il Campo Scuola gestito dall’Avis di Bonefro. Un’avventura di 21 ragazzi dagli 11 ai 15 anni che, dall’1 al 7 settembre scorso, presso il Centro di Formazione di Protezione Civile a Bonefro, hanno partecipato all’iniziativa “Anch’io sono la Protezione Civile”. Un progetto creato e strutturato dal Dipartimento di Protezione Civile Nazionale 12 anni fa e che ogni anno a Bonefro da 11 anni viene realizzato e gestito dai volontari dell’Avis del posto, capitanati dal loro presidente Antonio Guarino. Come ha riferito Maria Lalli, «Il progetto riveste la duplice valenza di accrescere nei giovani la cultura di Protezione Civile e avvicinarli all’indispensabile mondo del volontariato attraverso un percorso didattico che si snoda tra esercitazioni pratiche, simulazioni e lezioni teoriche svolte in collaborazione con le strutture operative. All’apertura del campo erano presenti il nostro rappresentante Nazionale di Protezione civile Avis, Eugenio Astore, il sindaco di Bonefro Nicola Giovanni Montagano e i genitori degli iscritti. Quest’anno i ragazzi sono stati in visita alla Capitaneria di Porto di Termoli dove hanno appreso con interesse il ruolo e le competenze della stessa, osservato da vicino i mezzi in loro dotazione e la loro sala operativa.

E’ stata molto apprezzata e seguita con interesse la lezione tenuta dal nucleo R.N.R.E. della C.i.s.a.r. di Campobasso che li ha coinvolti nella scoperta delle comunicazioni tramite radiofrequenza d’emergenza.Hanno ascoltato e successivamente praticato sui manichini appositi la lezione di Primo Soccorso e tecniche di rianimazione tenuta dal docente Francesco Farina della Salvamento Accademy. Inoltre, sono stati coinvolti nella ricerca di un disperso ferito, nel centro storico del paese e tramite mappa, radio e foto segnaletica hanno dovuto trovare il ferito ed effettuare una vera e propria chiamata di emergenza tramite radio, nonché, trasportare il paziente e cercare di capire il tipo di attrezzatura da utilizzare per il soccorso. Hanno partecipato attivamente ad una simulazionedi reato d’incendio boschivo creata dai Carabinieri Forestali della Stazione di Sant’Elia a Pianisi nella nostra sede sotto l’occhio attento del prefetto di Campobasso, Maria Guia Federico e delle sue collaboratrici più strette che ci hanno onorato con la loro presenza e vicinanza , dimostrandoci un grosso interesse ed apprezzamento per il nostro lavoro e per la nostra sede. I ragazzi hanno conosciuto Etò, cane del nucleo cinofili Anai e il suo istruttore che ha creato per loro una lezione sulla psicologia del cane, sulle tecniche di rianimazione canina e visionato vari filmati sulle tecniche del soccorso cinofilo.

Quest’anno siamo riusciti ad impartire ai ragazzi anche una lezione sulle tecniche di navigazione e presto ci riuniremo per un uscita in mare. Una vera e propria scuola, dove apprendere in modo semplice e mediante attività ludiche, create a misura di bambino, dal Dipartimento di Protezione Civile Nazionale varie tecniche per fronteggiare le emergenze. I vari temi, infatti, sono stati trattati con giochi di gruppo volti a favorire l’integrazione tra i ragazzi e una più semplice comprensione dei temi discussi che spaziano dall’organizzazione del Sistema di Protezione Civile, alla Pianificazione di Emergenza nonché l’Antincendio Boschivo, il Primo Soccorso, l’uso delle radiofrequenza in Emergenza e la ricerca dei dispersi. Il Campo Scuola “Anch’io sono la Protezione Civile” però, non è solo scuola è anche divertimento e socializzazione. Non sono mancate, infatti, uscite in paese, visite museali e paesaggistiche, serate di ballo e karaoke e tornei di ping-pong e freccette tra ragazzi e volontari. Insomma, un’importante iniziativa di rilevanza nazionale alla quale i ragazzi del posto e dei paesi limitrofi hanno partecipato con piacere.

L’intera manifestazione è stata dedicata a Domenica Marchetti, una giovane ragazza, nostra volontaria, scomparsa a luglio a causa di un brutto incidente stradale e alla quale va un piacevole ricordo e tutto il nostro affetto».