«Al mio medico in pensione», lettera di una paziente

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Termoli mercoledì 11 settembre 2019
di La Redazione
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TERMOLI. A distanza di alcuni mesi dalla notizia del suo pensionamento, giunge un tributo di apprezzamento «ad un validissimo professionista che tanto si è speso per il benessere altrui».

«Al mio medico in pensione.

Desidero esprimere qualche considerazione e forse rappresenterò il pensiero di molti, se non di tutti i pazienti di un medico andato in pensione all’inizio dell’estate: il dottor Domenico Bartollino. Il suo pensionamento, inatteso per i più - me inclusa- ci ha disorientati. Ovviamente dopo l’iniziale smarrimento, tutti negli uffici dell’Asrem ci siamo indirizzati verso i validi professionisti disponibili sul nostro territorio, ma avverto la necessità di rivolgere un saluto all’amato e stimato medico.

Parafrasando lo slogan di una vecchia pubblicità, ognuno di noi in questi anni ha sempre pensato: “Il mio medico è differente!” e lo ha fatto per una serie di motivi.

Per i miei, almeno per alcuni di essi, oggi voglio dire pubblicamente grazie al Dottore.

“Caro dottor Bartollino,

grazie per la sua professionalità elevatissima di diagnosta sopraffino in permanente aggiornamento. Ho potuto giovarmi nei decenni, sempre con beneficio, della sua preparazione e competenza nella medicina allopatica ed in quella omeopatica.

Grazie per il rigore deontologico con cui ha svolto la sua missione, sempre attento ad ogni sintomo, anche il più piccolo, sempre pronto ad approfondire, anteponendo sempre la salute dell’assistito.

Grazie per l’attenzione, la disponibilità, la sensibilità con cui ogni paziente è stato accolto nel suo ambulatorio. Ogni stagione della vita ha le sue problematiche e lei, trattando il paziente come essere umano prima che come portatore di sintomi, ci ha aiutati ad affrontarle e a risolverle o, quando inevitabile, a conviverci nel modo migliore.

Grazie per quella capacità diguardare la persona ad ampio raggio, partendo dal dettaglio per valutare il tutto.

Grazie per la sua straordinaria dedizione al lavoro che l’ha portata a casa mia (come di moltissimi altri pazienti) ad ogni ora del giorno e della notte. Potrebbe sembrare naturale, ma non è sempre scontato.

Grazie per le mille indicazioni, i suggerimenti, i chiarimenti elargiti negli anni. Dio solo sa quanto siano stati utili e rassicuranti!

Grazie per il certosino, sistematico e puntuale controllo delle interazioni tra i farmaci prescritti occasionalmente e quelli che assumo costantemente: non può immaginare quanto io mi sia sentita seguita e protetta in questi anni.

Grazie per essere stato in tutti questi anni il grande professionista che è, per essersi preso cura della salute e del benessere di tanti cittadini che la portano nel cuore e rivolgeranno a lei un pensiero sempre grato e colmo di stima.

Qualcuno potrà obiettare che ricevendo in ambulatorio, visitando a casa, diagnosticando, prescrivendo farmaci e terapie, ecc., ha semplicemente svolto il suo lavoro. Non è così. C’è modo e modo di svolgere un’attività e lei l’ha fatto animato dal fuoco sacro della passione.

Grazie per il tempo che ha dedicato ad ognuno, spesso sottraendolo a sé ed ai propri cari.

Di questo tempo si riappropri ora, dedicandosi alle persone ad alle attività che ama.

Abbia la certezza della stima e dell’affetto immensi dei suoi pazienti.

Le auguro salute e serenità. Buona vita, dott. Bartollino!”.

Una paziente».