Il 'Boccardi' entra nella rete nazionale dell’istruzione tecnico-economica

Attualità
giovedì 24 ottobre 2019
di La Redazione
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La dirigente Maria Maddalena Chimisso
La dirigente Maria Maddalena Chimisso © Iis Boccardi-Tiberio

ROMA. Il “Boccardi – Tiberio” di Termoli entra a far parte della rete nazionale degli Istituti tecnici - economici di formazione manageriale (Itefm). La presentazione si è svolta a Roma lo scorso 18 ottobre dinanzi al capo del dipartimento del sistema educativo di istruzione e formazione Carmela Palumbo e delle delegazioni delle scuole coinvolte. L’obiettivo è quello di promuovere l’offerta formativa degli istituti tecnici a indirizzo economico, sostenendoli nei processi di innovazione e di sviluppo dettati da una società in continua evoluzione e sempre più alla ricerca di figure professionali altamente qualificate.

Sono già una quarantina le scuole italiane che hanno aderito alla rete. Ma il numero è destinato a salire. L’intento comune è quello di rilanciare la formazione tecnico – economica, soprattutto per rispondere alle richieste di un mercato che si muove sempre più alla ricerca di diplomati specializzati da impiegare nelle imprese del territorio.

Infatti, come sottolineato nell’intervento del dottor Giovanni Brugnoli, vice presidente per il Capitale umano di Confindustria, sono soprattutto le imprese del centro nord a fare fatica a reperire diplomati del settore tecnico – economici da assumere, dato il calo di studenti provenienti da tali percorsi. E questo è senza dubbio un aspetto importante da cui ripartire, considerando le molteplici possibilità che tali percorsi scolastici offrono, costituendo dei passepartout per il mondo del lavoro.

«L’obiettivo della rete è proprio quello di aumentare le competenze in relazione all’offerta formativa – ha spiegato la Dirigente dell’Istituto Boccardi Maria Maddalena Chimisso – è importante rispondere alle richieste del mercato che è in cerca di figure specializzate in questo settore, ma che spesso fatica a trovarle. Gli istituti tecnici economici ad indirizzo finanza e marketing di fatto rappresentano una risposta alle esigenze dettate dall’attuale mercato del lavoro proprio per la cultura fornita agli alunni che prevede una base umanistico – scientifica e tecnologica, integrata con conoscenze e abilità linguistiche, informatiche e multimediali».

L’incontro si è aperto con i saluti della viceministra dell’Istruzione, dell’università e della ricerca Anna Ascani. Sono seguiti i saluti della dottoressa Palumbo e gli interventi della dottoressa Maria Assunta Palermo, direttore generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale dell’istruzione, del professor Daniele Checchi, docente di Economia presso l’Università degli Studi di Milano, del dottor Sandro Santi, delegato del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, e del dottor Fabrizio Proietti, direttore generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione.