Che Guevara: il mito di Ernesto raccontato dalla sorella Maria Victoria

Attualità
Termoli sabato 09 novembre 2019
di Emanuele Bracone
Andrea Di Paolo, Laura Marsiglia e Maria Victoria Guevara
Andrea Di Paolo, Laura Marsiglia e Maria Victoria Guevara © Termolionline.it

PORTOCANNONE. In fibrillazione tanti militanti e attivisti di sinistra a Portocannone, ma anche numerosi dipendenti Fca, per il suo terzo incontro pubblico, dopo quelli avuti a Larino e Campobasso, della professoressa Maria Victoria Guevara, avvenuto, dopo il colloquio avuto a metà ottobre 2019 da una delegazione operaia della Fca di Termoli e la stessa familiare del Che. Per motivi di salute c’è stata la defezione di Ana María Erra de Guevara donna e artista sensibile, seconda moglie del papà Ernesto Rafael Guevara Lynch, ma sono stati portati i suoi saluti.

L'appuntamento è stato un vero simposio su Ernesto Guevara de La serna, con Andrea Di Paolo e l’interprete preziosissima Laura Marsiglia, dove è stato approfondita la sensibilità umana e familiare doti che lo hanno caratterizzato come uomo, medico e rivoluzionario.

Il Soa e la Flmuniti Cub del Molise con orgoglio lo hanno organizzato, volto alla sensibilizzazione dei grandi valori umani e di solidarietà sociale con tenacia e coerenza. Numerosissime le domande poste dai presenti, sia legati alla figura del Che nonché al rapporto della professoressa con la famiglia Guevara, posto che i due non si sono mai incontrati.

Maria Victoria, accompagnata da don Antonio Di Lalla, ha risposto senza problemi a tutti i quesiti, anche piccata quando è stata messa in dubbio la fedeltà tra Castro e Guevara. Al termine dell’incontro, che ha rappresentato un momento di dibattito forte anche rispetto alle attuali dinamiche socio-politiche nazionali e globali, alla Guevara è stata consegnata una opera pittorica col soggetto di Ernesto Guevara realizzato da un’operaia della Fca di Termoli e un libro di poesie sul Che del compianto operaio Massimo Lombardi.

Abbiamo intervistato la professoressa Guevara e Andrea Di Paolo.