Verso il Natale termolese con le ricette di Camilleri

Attualità
Termoli domenica 01 dicembre 2019
di Stefano Fioretti
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"Letteratura e cibo" © Termolionline.it

TERMOLI. Verso il Natale termolese con le ricette di Camilleri nell'evento "Letteratura e cibo".

Nella mattinata di sabato 30 novembre , presso la "Casa del libro" di Termoli, Daniela Battista, presidente dell'omonima associazione, e Maria Concetta Chimisso, dirigente scolastico dell'Istituto Professionale per i Servizi dell’Enogastronomia e dell’Ospitalità Alberghiera “Federico di Svevia”, hanno presentato ed illustrato l'evento "Letteratura e cibo", ideato proprio dall'associazione stessa ed organizzato con la collaborazione dell'Istituto diretto dalla prof.ssa Chimisso e del Dipartimento di Bioscienze e Territorio dell'Iniversità del Molise.

Si tratta di un omaggio ad Andrea Camilleri presentato, nemmeno a farlo apposta, nel giorno di Sant'Andrea apostolo, e sarà articolato in più momenti con diverse iniziative che coinvolgeranno anche il borgo antico.

Daniela Battista ha subito ricordato come in tanti scrittori c'è la presenza del tema del cibo. Ha poi sottolineato "l'importante collaborazione dell'Istituto Alberghiero che è partner di questo progetto".

Perché Andrea Camilleri? Letteratura e cibo, un binomio molto italiano celebrato storicamente dalla Letteratura e qui spicca anche lo scrittore, sceneggiatore, regista, drammaturgo e insegnante di Porto Empedocle scomparso lo scorso 17 luglio. Lo ha spiegato con significative parole la preside Chimisso che ha affermato:"Andava celebrato Camilleri, perché lo merita, da scrittore straordinario e uomo illuminato quale è stato. Dovendo coniugare il rapporto tra letteratura e cibo nel solco della cultura enogastroomica abbiamo immediatamente detto 'noi ci siamo' ".

La fugura di Camilleri incarna alla perfezione il connubio tra letteratura e la passione per il cibo, che nel suo celebre personaggio Montalbano ha trovato un vero e proprio simbolo.

La rappresentazione letteraria del cibo affonda le radici nel passato e contiene da sempre molteplici aspetti culturali tra i quali l'origine dei piatti e del loro forte legame con i territori. Dunque è sgorgata in modo naturale l'idea di mettere assieme il tema del cibo con libri e pagine che di esso narrano.

L'evento, come detto, è articolato in tre fasi, la prima delle quali avrà luogo lunedì 9 dicembre quando presso l'aula Adriatico dell'università si terrà una conferenza che vedrà l'intervento del professor Gian Mario Anselmi, ordinario di Letteratura italiana all'Università di Bologna presso la Facoltà di Lettere e Filosofia e relatore di fama internazionale dal curriculum corposo ed importante. Citiamo ad esempio i suoi studi su molteplici aspetti della cultura e della letteratura medievali e umanistiche nonché un volume specifico con le sue ricerche su Machiavelli storico. In questo caso va però ricordato soprattutto “Scorpacciate d'autore”, un dizionario curato con Gino Ruozzi che è una una raccolta di cibi, banchetti e ricette dal «Genesi» a oggi - Dalla sobrietà di Pitagora, alle mangiate del Seicento. Il suo intervento avrà come titolo "Il sapore della Letteratura".

A seguire ci sarà la relazione "Leggere e gustare il territorio", a cura del professor Rossano Pazzagli, professore associato di Storia moderna presso l’Università degli Studi del Molise, dove insegna anche Storia del territorio e dell'ambiente, presidente dei Corsi di Laurea in Scienze Turistiche e Beni culturali, direttore del Centro di Ricerca per le Aree Interne e gli Appennini (ArIA) e del Centro Studi sul Turismo.

Il coordinamento sarà affidato al dottor Giuseppe Ramunno, medico dentista che ha conseguito anche la laurea in enogastronomia e turismo ed è socio della "Casa del libro".

La seconda fase sarà quella oseremmo dire più gustosa, denominata "A tavola nel Borgo con Montalbano": presso i ristoranti del Borgo si potranno gustare menù ispirati ai piatti citati e descritti nei romanzi di Camilleri con il suo stile inimitabile che quasi "dipinge" . I menù saranno proposti durante tutta la settimana dal 10 al 15 dicembre (è richiesta la prenotazione) nella splendida cornice della nostra città antica che sarà così valorizzata nell'imminenza del Natale, in una veste diversa da quella classica dell'estate ma altrettanto affascinante, forse per certi versi ancora più.

Degna chiusura dell'evento l'iniziativa che avrà luogo lunedì 16 dicembre presso l'Istituto alberghiero Federico II, vera garanzia per questo tipo di occasioni, la cui dirigente ha aderito con entusiasmo e convinzione a questo progetto che accompagnerà fino in fondo con la solita dedizione. La serata avrà inizio alle 19 presso la sala conferenze dell'Istituto lì dove andrà in scena uno spettacolo teatrale interpretato dagli attori Edoardo e Silvia Siravo dal titolo "Significar mangiando". Saranno le voci narranti di testi dedicati al cibo che sono vere e proprie testimonianze antiche e moderne di come gli alimenti siano l'essenza stessa della vita. A seguire, alle 20:30 ci sarà un momento conviviale dal titolo "In cucina con Adelina", richiamo alla "cammarera" ed ottima cuoca del commissario Montalbano. Sarà una cena a buffet servita nella sala ristorante dell'Istituto ed completamente dedicata ai piatti preferiti dallo stesso Montalbano, descritti con maestria e dovizia di particolari da Camilleri. Per questa serata di chiusura sarà richiesto un contributo; bisognerà inoltre prenotare chiamando il numero 347 1808985.