L'Ufficiale termolese Fabio Trivelli naviga alla scoperta di nuove terre

Attualità
venerdì 06 dicembre 2019
di Michele Trombetta
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Fabio Trivelli
Fabio Trivelli © Facebook

TERMOLI. Ieri, 5 dicembre 2019, è una giornata storica perché è stata aperta agli ospiti della MSC Crociere l’isola di Ocean Cay (Riserva Marina della MSC), dove gli abitanti di queste enormi navi potranno scendere. La nave MSC Divina di lunghezza 333 metri, larga 38, e alta 58 metri, con un dislocamento di 139.000 tonnellate è stata la prima nave ad entrare nel porto, ormeggiare ed aprire ufficialmente l’isola.

Fin qui potreste chiedere: cosa c’entra con Termoli e Termolionline? Ecco, su quella enorme nave da crociera c’è il Primo Ufficiale Fabio Trivelli di Termoli, diplomato all’istituto nautico della città, in possesso del titolo di Comandante superiore a 3000 Gt, nonché Comandante del diporto, istruttore presso il centro addestramento marittimi STS di Ortona, istruttore di patenti Nautiche, skipper su yacht nella stagione estiva soprattutto per escursioni in barca e vacanze alle isole Tremiti, Gargano e Croazia con 15 East Watersports.

Da 13 anni imbarcato su Navi da Crociera, per 10 anni ha lavorato con la Carnival Cruise Lines, la più grande al mondo ed ora con la MSC Crociere. L’isola è stata comprata dalla MSC ed è stata rigenerata per i propri ospiti, si trova di fronte a Miami a circa 100 miglia nello stretto della Florida.

E proprio in occasione della festività di San Basso, patrono di Termoli e protettore della Gente di Mare, Fabio, a tanti chilometri di distanza, ci ha detto: "E’ un grande orgoglio perché qui non era mai entrata nessuna nave, l’isola fino ad oggi era sconosciuta, mi sento un po’ Cristoforo Colombo e nel giorno della festa del mio Patrono mi sento come il grande navigatore che scoprì l'America, il nuovo continente, e quindi anche io nel mio piccolo ho fatto la mia scoperta."

E nel giorno della consegna degli attestati per le Genti di Mare termolesi, Fabio Trivelli con il suo lavoro dall'altra parte del mondo, ci fa sentire orgogliosi di essere termolesi.