Suor Elvira testimonianza di fede e coraggio in "Nuovi Eroi" su Rai Tre

Protagonista della puntata del programma "Nuovi Eroi" in onda ieri sera su Rai Tre Suo Elvira Tutolo.

Attualità
mercoledì 15 gennaio 2020
di Michele Trombetta
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Suo Elvira Tutolo
Suo Elvira Tutolo © @termolionline

TERMOLI. Martedì sera su Rai Tre nel programma "Nuovi Eroi" la protagonista è stata la nostra concittadina Suor Elvira Tutolo Missionaria da più di 25 anni, appartenente alle suore della Carità di Santa Giovanna Antida Thouret svolge la sua missione nella Repubblica del Centro Africa a Berberati. Suor Elvira Tutolo, in Africa dedica la sua vita ai bambini di strada per cercare loro una famiglia e strapparli dalla violenza e dalle armi; ieri sera nel servizio a lei dedicato si è raccontata e di lei ha parlato anche la sorella Rosaria che vive a Termoli moglie di uno stimato professionista termolese. Elvira fin da ragazza si è dimostrata più vivace di carattere e ha raccontato di aver scoperto la sua vocazione per donare interamente la sua vita a Dio: un giorno all'età di 17 anni, passeggiando sotto le mura del Borgo, all'altezza del trabucco salì sugli scogli e si tuffò in acqua, ed è proprio mentre stava nuotando libera e leggiadra nelle acque del mare, che decise "Io voglio diventare suora". I suoi cari non videro la scelta in modo positivo e lei ha avuto diversi dubbi sulla scelta da fare perché non voleva dare un dispiacere a chi le voleva bene, alla mamma, alla sorella Rosaria, ma la vocazione era sempre lì a tentarla un attrazione molto forte la sua, quella di diventare suora. Così nel 1970 durante una notte insonne e tormentata, Elvira prende la decisione di fuggire di casa per seguire quello che il suo cuore le stava dicendo da tempo, la chiamata di Dio per lei era troppo forte, cosi scrisse una lettera di saluti e andò via destinazione Roma. Lei inizia il suo percorso spirituale presso le Suore della Carità a Roma. Per questa decisione presa da Elvira, per alcuni anni s'interruppero anche i rapporti con la famiglia che ci rimasero male, soprattutto la sorella Rosaria la prese male perché si era sentita abbandonata dalla sorella alla quale era legatissima. Quando finito il noviziato arriva il momento che Elvira deve fare le promesse per diventare suora e fino ad allora erano 3 anni che non sentiva più la sua famiglia, e il regalo più bello glielo fecero mamma in testa presenziando a Roma i suoi cari alla messa della vestizione a suora una bellissima sorpresa che riallacciò l'amore e l'affetto con i suoi familiari. Nei primi anni insegna a scuola, si prende cura di giovani tossicodipendenti, ma non si allontana molto dai suoi affetti, dalla sua città , questo fino al 1990 quando un giorno la Madre Superiore del suo ordine, la chiamo chiedendole se fosse disposta a proseguire la sua missione anche lontano dall'Italia, lei rispose: "Certo che sì" e senza ripensamenti fu mandata direttamente in Africa Centrale. Questa scelta fu un altro duro colpo per la mamma che nel frattempo aveva raggiunto i 90 anni e come lo fu anche per la sorella Rosaria che già aveva sopportato il duro colpo per averla vista allontanarsi seppur a Roma, ma l 'Africa Centrale voleva dire rivederla raramente con tutti i rischi che si vivono in quelle terre, ma Elvira comunque a ottobre 1990 prese il volo per il Continente Africano. Il primo impatto con Berberati non fu certo esaltante la realtà era quella di vedere tanti bambini senza futuro abbandonati al loro destino , ed Elvira subito si rimbocca le maniche perché capisce che bisogna fare qualcosa dare una famiglia a questi bambini e in questo la nostra suora ha fatto un lavoro davvero splendido non creando un solito orfanotrofio ma ha creato una grande famiglia cercando di far adottare quei bambini abbandonati , non da coppie straniere ma da stessi cittadini africani e questo è stato il gran capolavoro compiuto in terra d'Africa da Suor Elvira Tutolo. Se poi teniamo conto che lei si è trovata anche in mezzo a situazioni di guerra civile tra fazioni, guerra sanguinosa che ha coinvolto anche parecchi bambini della sua missione. Suor Elvira una donna senza paura, un coraggio incredibile non si è fatta intimorire anche se queste vicende l'hanno segnata nel profondo del suo cuore, senza nascondere che spesso la sua fede è stata messa a dura prova e ha vacillato parecchio, tanto che dopo venti anni di missione è tornata a Termoli, ma il pensiero però era sempre a Berberati e solo grazie ad una terapia con medici psicologi, decise che doveva ritornare laggiù, anche perché gli continuavano a scrivere, e allora senza tentennamenti capì che doveva tornare lì per riprendersi i suoi ragazzi anche strappandoli ai capi guerriglia. Questa la storia di Suor Elvira Tutolo davvero un eroe dei nostri tempi, e mai titolo consegnatole dalle mani del Presidente della Repubblica Mattarella fu più meritato, lei suor Elvira orgoglio della nostra città ma anche della nostra Italia, dove personaggi cosi ormai è difficile trovarne Elvira è sicuramente una di queste.