​Nel self-service di merendine spuntano profilattici e gadget erotici, è polemica

Attualità
Termoli venerdì 14 febbraio 2020
di Valentina Cocco
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TERMOLI. Di distributori automatici di bevande, fazzoletti, assorbenti, profilattici o test di gravidanza ne è piena l’Italia: grazie ad una massiccia informazione che ha pubblicizzato prima il sesso sicuro e poi il ciclo mestruale rendendolo normale, quando prima erano un tabu, i self service si sono presto diffusi in numerose città e, in molti bagni di autogrill o scuole, è addirittura nato l’assorbente sospeso destinato a chi non può permetterselo, ma ne ha bisogno.

Fin qui nulla di strano: ma se tra le fila ordinate di snack, fazzoletti, bibite e creme varie ‘spuntano’ anche profilattici e gadget erotici, proprio sulla stessa fila del gel detergente igienizzante mani, la curiosità ed i commenti si alimentano. Se molti genitori sono d’accordo sulla presenza del distributore perché “nel 2020 le malattie sessualmente trasmissibili sono pericolose ed è giusto educare i giovani”, fa notare qualcuno, molti altri la trovano una pessima idea: “Mettere vibratori e condom accanto alle merendine non va bene. Sarebbe stato il caso di metterli in un altro distributore”.

La presenza del nuovo arrivato, proprio lungo Corso Nazionale, ha acceso un dibattito che ha interessato soprattutto i genitori che si sono divisi tra chi lo reputa “nella norma”, chi lo giudica “troppo azzardato”. Tra i genitori c’è anche chi è preoccupato per le domande che i propri figli potrebbero porgli, nel momento in cui si trovassero di fronte al box automatico: “Devo preparare una risposta plausibile per mio figlio che, curioso com’è, sicuramente inizierà a puntare i vari oggetti chiedendomi cosa siano ed a cosa servono”.

Sebbene la sua presenza faccia scalpore, non si tratta del primo distributore a tema erotico che ha diviso la città. Molti termolesi, e non, ricorderanno il distributore automatico dedicato ai gadget erotici che era posizionato nel piazzale del distributore di carburante, ormai dismesso, del viadotto Foce dell’Angelo: i prezzi ed i tempi sono ben diversi, ma il tema non smetterà mai di esserlo.