​In città si corre troppo: tra le soluzioni occhi di gatto e attraversamenti rialzati

Attualità
Termoli venerdì 14 febbraio 2020
di Valentina Cocco
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La IV commissione
La IV commissione © TermoliOnLine

TERMOLI. In città si corre troppo: tra le soluzioni lampeggianti e attraversamenti rialzati. A distanza di poche ore dal dramma di via Pertini, discussione in Commissione Lavori pubblici stamani.

Passeggiare o attraversare una qualunque strada di Termoli è molto più rischioso che giocare alla roulette russa: sembra un paragone quasi azzardato, ma le ultime, infauste cronache rivelano una carenza di sicurezza che deve essere sanata al più presto. Le macchine sfrecciano a velocità ben superiore a quella consentita e non tutti gli attraversamenti pedonali sono visibili, con strisce spesso cancellate ed illuminazione pubblica lacunosa o carente in più punti.

Come risolvere il problema? È la domanda a cui la Quarta Commissione Consiliare presieduta da Bruno Fraraccio, assieme all’ingegnere Quintino Graziano, sta cercando di dare una risposta proponendo numerose soluzioni che possano regolare la velocità dei veicoli ed aiutare l’incolumità dei pedoni, accogliendo così le richieste della popolazione che esige maggiore sicurezza sulle strade. Accanto ai led ad intermittenza, già posizionati in alcune strade sensibili, vedi via Corsica, o ai cosiddetti ‘occhi di gatto’, le luci presenti nell’asfalto della rotonda di Rio Vivo nei pressi della scuola, la Commissione sta valutando alcune proposte che potrebbero mettere la parola fine agli incidenti.

Il prospetto, seppure ancora in fase embrionale, parla chiaro. Per garantire maggiore sicurezza stradale, ci si muoverà su due versanti importanti: da un lato la messa in posa di lampeggianti led per gli attraversamenti pedonali, possibilmente rialzati, dall’altro i marker stradali a led. Sotto l’esame della Quarta Commissione, oltre alle ripercussioni economiche che le due azioni avranno sul bilancio comunale, ci sono anche i materiali ed i colori delle vernici dei nuovi passaggi pedonali: una scelta che sembrerà banale, ma che deve rispondere alle esigenze della cittadina adriatica, soprattutto in termini di resistenza nel tempo, oltre a quanto stabilito dalla legislazione.

L’incontro ha fatto luce anche sulle criticità di alcune arterie, dove il rischio di incidenti o di investimenti è molto più alto rispetto ad altre, valutando la possibilità di installare dei dissuasori di velocità o rendere le arterie Ztl (zone a traffico limitato). È il caso di via Francesco De Sanctis, strada nei pressi del Parco Comunale che collega via Einaudi a via del Molinello a senso unico, che nasconde numerose insidie, come sottolineato dai consiglieri Francesco Rinaldi (Forza Italia), Antonio Bovio e Daniela Decaro (Cinque Stelle): la via è stretta, a tal punto che le auto ci passano a stento, non vi sono rallentatori e le auto procedono ben oltre il limite di 30 chilometri orari essendo in discesa, gli ingressi delle abitazioni si trovano proprio sulla strada e non ci sono marciapiedi che possano mettere in sicurezza i pedoni.