Si espande l'epidemia e Christian si ritrova a Londra senza casa e senza lavoro

Attualità
martedì 24 marzo 2020
di Michele Trombetta
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Christian Farinelli a Londra
Christian Farinelli a Londra © Termolionline.it

TERMOLI. Anno balordo il 2020 per un nostro concittadino a Londra, tra Brexit prima e Covid-19 poi.

Parliamo di una nostra conoscenza, già altre volte protagonista di storie pubblicate su Termolionline: Christian Farinelli, chef diplomato e che sta lavorando a Londra, in un ristorante.

Purtroppo l'emergenza ha colpito anche il Regno Unito, lui aveva trovato questo lavoro, era contento, lo avevamo intervistato questo inverno, aveva anche una casa in subaffitto nella capitale britannica.

Fatto sta che appena l'emergenza Coronavirus ha cominciato a mettere paura anche ai sudditi della Regina, ecco che al nostro Christian arriva un sms dalla famiglia che subaffittava la casa, che gli diceva senza mezzi termini che nel giro di due-tre settimane, nell'eventualità che il Covid -19 si espandesse anche in Inghilterra in modo esponenziale, doveva lasciare libero l'appartamento, perché proprio a causa dell’epidemia, quell'immobile sarebbe servito a loro.

Naturalmente questa cosa ha buttato giù moralmente il nostro Christian che oggi è senza lavoro, perché il ristorante ha chiuso e trovare un altro appartamento con quello che costano a Londra, senza stipendio, è quasi impossibile riuscirci, lui ha mandato un messaggio alla locatrice e non si è fermato, ha contattato anche l’Ambasciata italiana senza cavarci un ragno dal buco e probabilmente se non succede nulla di positivo, il nostro buon Christian si vedrà costretto a far ritorno a casa.

Ecco il testo del messaggio inviato alla signora che gli subaffittava la camera e anche quello che la signora gli ha risposto: "Ciao Kate, sto cercando di trovare una nuova sistemazione... Oltre a questa è un’emergenza per tutti. Il ristorante in cui lavoro hanno chiuso l'attività, quindi non avrò più entrate. Se puoi aiutarmi a trovare una nuova stanza, mi sposterò presto. Ma la situazione sta diventando seria anche per me, perché non ho abbastanza soldi per pagare il mio prossimo affitto e il prossimo deposito. Spero che il governo prenda una buona decisione il prima possibile per tutti. Ho contattato l'Ambasciata in merito a questo problema e mi hanno inviato questa email. L'ultimo discorso del Primo Ministro è: presenteremo una legislazione che aiuterà gli affittuari e impedirà loro di subire sfratti senza colpa, quel genere di cose. Non possiamo penalizzare le persone per aver fatto la cosa giusta, né possiamo penalizzare le persone quando si ha una crisi economica come reazione diretta ai consigli del governo per proteggere il pubblico. Grazie e scusa".

La signora della casa gli ha risposto: “Ciao, capisco, ma è più facile per te trovare qualcosa che per noi che siamo una famiglia e devo dare la priorità alla mia famiglia. C'erano poche camere tranquille da affittare su Gumtree. Siamo in grado di restituire l'importo dal 30 marzo al 15 marzo, ma è necessario passare l'ultimo giorno”.