Municipio tricolore a Ururi: #celafaremo

Attualità
Termoli mercoledì 25 marzo 2020
di La Redazione
Municipio tricolore a Ururi
Municipio tricolore a Ururi © TermoliOnLine

URURI. Anche la casa comunale di Ururi, come molti altri palazzi storici e monumenti in Italia, in questo difficile periodo che sta attraversando il Paese, si è illuminato, lunedì sera, con i colori del tricolore della bandiera italiana.

Un proiettore ha illuminato la facciata dell’edificio comunale di rosso, bianco e verde, per ricordare a tutti la fierezza di essere italiani anche in un periodo complicato come quello che stiamo vivendo e ricordare alla cittadinanza il messaggio più forte: ce la faremo. Da quando sono entrate in vigore le misure sempre più stringenti previste dai vari decreti presidenziali, gli abitanti di Ururi si sono comportati diligentemente, forse all’inizio non subito, ma da oltre due settimane, gli ururesi si mettono in fila rispettando le distanze davanti ai negozi di alimentari, panetterie ecc;quel poco di movimento cittadino si vede solo in mattinata per fare la spesa, da dopo pranzo non si vede più nessuno.

D’altronde Polizia municipale e Carabinieri sorvegliano la città, parchi e giardinetti sono sigillati con nastri per impedirne l’accesso; ogni sera un’auto della Protezione civile con tanto di megafono ricorda ai cittadini di rimanere a casa e ricorda le sanzioni cui si incorre non rispettando il Dpcm; anche il Comune ha fatto la sua parte sanificando e igienizzando la casa comunale, scuole, scuolabus, mercato coperto e tutto il centro abitato. Magari non si può dire che gli ururesi si siano messia cantare dai balconi come in altre città (in compenso molti di essi hanno appeso bandiere dell’Italia ed i disegni dei bambini con l’arcobaleno e la scritta “Andrà Tutto Bene” ed oggi, con un paese trasformato dalla coltre di neve arrivata inattesa, il Municipio illuminato con i colori dell’Italia sta a significare l’unità, collaborazione e solidarietà degli italiani in un momento di difficoltà nazionale per l’emergenza sanitaria e la certezza che con perseveranza e uniti, ne verremo fuori più forti che mai!