Nono decesso per coronavirus in Molise e Toma decreta Cercemaggiore zona rossa

Attualità
giovedì 26 marzo 2020
di La Redazione
ll reparto di Malattie infettive al Cardarelli
ll reparto di Malattie infettive al Cardarelli © TermoliOnLine

CAMPOBASSO. Non aumentano soltanto i contagi in Molise. L'epidemia coronavirus ha registrato anche la nona vittima, si tratta di un 94enne, il paziente 1 della casa di riposo di Cercemaggiore. E' morto intorno alle 20.30 nel reparto di Malattie infettive dell'ospedale Cardarelli. Intanto, dopo l'aumento delle positività nella struttura il Governatore Toma ha decretato proprio a Cercemaggiore la quinta zona rossa del Molise, dopo Montenero di Bisaccia, Riccia, Pozzilli e Venafro.

Altri dettagli su ulteriori casi positivi, due sono di Isernia, reduci dal Nord e uno a Petrella Tifernina, già sorvegliato in quarantena.

Il testo del provvedimento

RICHIAMATA la relazione della Direzione Sanitaria e Generale ASreM inviata via pec con nota prot. 30702 del 26 marzo 2020 con la quale le anzidette Direzioni, nel prendere atto del cluster identificato a Cercemaggiore a seguito della rilevazione dei casi positivi emersi tra gli ospiti e gli operatori della Casa di Riposo Madre Teresa di Calcutta ubicata nel predetto comune e valutate le possibili modalità di contagioche non consentono di escludere una possibile circolazione del virus all’esterno della suddetta struttura, ritengono utile e prudente, secondo il principio di massima cautela e in un’ottica di tutela della salute pubblica, prevedere un’ulteriore estensione delle misure restrittive vigenti, volte a circoscrivere ed isolare i nuovi focolai evitando la diffusione massiva del virus anche nel resto della regione;

CONSIDERATO che quanto segnalato nella suindicata relazione evidenzia un aggravamento del rischio sanitario potendosi determinare un ulteriore, rapido e progressivo incremento dell’infezione anche all’esterno del predetto territorio comunale;

RILEVATO che le vigenti misure nazionali e regionali di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da Covid-19, non sono sufficienti a mitigare il suindicato rischio e che necessita adottare misure più restrittive;

CONSIDERATO pertanto che ricorrono i presupposti di fatto e di diritto per l’adozione delle misure di cui all’art.3, comma 1, del decreto legge 25 marzo 2020, n.19,

EMANA LA SEGUENTE ORDINANZA

Art. 1

1.Ferme restando le misure statali, regionali e commissariali di contenimento del rischio di diffusione del virus già vigenti, a decorrere dal giorno 26 marzo 2020 e fino al 8 aprile 2020, con riferimento al territorio del Comune di Cercemaggiore, è adottata l’ulteriore misura di divieto di allontanamento e di ingresso nel territorio comunale;

2.È fatta salva la possibilità di transito in ingresso e in uscita dal territorio di cui al comma 1 da parte degli operatori sanitari e socio-sanitari, del personale impegnato nei controlli e nell'assistenza alle attività relative all'emergenza nonché degli esercenti le attività consentite sul territorio e quelle strettamente strumentali alle stesse, con obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione individuale.

Art. 2

1.La competente Autorità sanitaria regionale dispone la misura della quarantena precauzionale ai soggetti che hanno avuto contatti stretti con i soggetti risultati positivi al COVID-19 a seguito dell’effettuazione dei tamponi da parte dell’ASREM tra gli ospiti e gli operatori della Casa di Riposo Madre Teresa di Calcutta, ubicata nel Comune di Cercemaggiore.

2.Sono demandate all’ASreM: a. l’individuazione, previa acquisizione delle necessarie informazioni presso i Comuni di residenza e/o domicilio, dei soggetti destinatari degli obblighi di cui al comma 1; b. la comunicazione agli stessi, anche attraverso il Sindaco del Comune di residenza o domicilio, degli obblighi di cui al precedente comma.

Art. 3.

1. Il mancato rispetto delle misure imposte con la presente ordinanza è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma di denaro da € 300,00 a € 4.000,00, aumentata fino ad un terzo se la violazione avviene mediante l’utilizzo di un veicolo.

2.La presente ordinanza, immediatamente esecutiva, è comunicata al Direttore generale dell’ ASReM, al Sindaco del Comune di Cercemaggiore, al Prefetto di Campobasso e al Presidente del Consiglio dei Ministri, ai sensi e per gli effetti dell’art. 2, comma 1, del d.l. 25 marzo 2020, n. 19, avendo il presente provvedimento anche valenza di proposta di adozione di conforme D.P.C.M..