Controlli sulla costa in vista dell'estate: «E’ necessario farsi trovare pronti»

Attualità
venerdì 22 maggio 2020
di La Redazione
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L'intervista del sindaco
L'intervista del sindaco © TermoliOnLine

TERMOLI. Tolleranza pressoché zero sulle norme anti-contagio della costa.

Di questo si è discusso ieri nel comitato provinciale per l’ordine pubblico e la sicurezza in prefettura, focalizzato sulla situazione a Termoli.

Il vertice è stato presieduto dal prefetto di Campobasso Maria Guia Federico, con la presenza, oltre che dei Vertici delle Forze di Polizia territoriali, anche del presidente della Regione Toma e del sindaco di Termoli Roberti.

In apertura dell'incontro, il primo cittadino del Comune litoraneo ha riferito gli aggiornamenti sull'evoluzione del contenuto cluster di contagi accertato, di recente, in quel Comune, evidenziando che lo stesso è stato immediatamente circoscritto ed è sotto controllo. Quindi è stata affrontata la tematica connessa alla riapertura delle attività produttive e degli esercizi commerciali in quel territorio, al fine di esaminare le potenziali criticità, in vista dell'imminente avvio della stagione balneare e tenuto conto del possibile incremento dell'indice di delittuosità, con specifico riguardo al consumo e allo spaccio di sostanze stupefacenti.

«Ho segnalato al prefetto la necessità di rivedere l’organizzazione dei controlli sulla costa, soprattutto nell’imminenza della stagione estiva – ha esordito il sindaco di Termoli Francesco Roberti nell'intervista rilasciata ai colleghi di TeleRegione– evidenziando alcune criticità e il prefetto, prontamente, ha convocato il comitato provinciale per l’ordine pubblico e la sicurezza. Al tavolo prefettizio abbiamo esposto tutte le problematiche che stiamo approcciando in questa fase delicata. Il nostro obiettivo è quello di permettere e garantire una ripresa delle attività commerciali, turistiche e ricettive. Vogliamo avere una stagione estiva in totale sicurezza». Tra le criticità maggiori, il controllo dell’afflusso sulle spiagge libere, magari attraverso vigilanza e ausilio di steward. Poi, occorrerà tenere sotto stretto controllo anche la movida. «E’ necessario farsi trovare pronti», ha chiosato il primo cittadino.