Tosap e ampliamento dell'occupazione di suolo pubblico: agevoliamo i nostri imprenditori

Attualità
Termoli venerdì 22 maggio 2020
di La Redazione
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Il centrosinistra dem in Consiglio comunale
Il centrosinistra dem in Consiglio comunale © TermoliOnLine

TERMOLI. «Tosap e ampliamento dell'occupazione di suolo pubblico: agevoliamo i nostri imprenditori». E' questo il monito lanciato dal centrosinistra dem, coi gruppi consiliari del Pd e VotaXTe.

«Il decreto Rilancio, nell’ambito delle facilitazioni ai pubblici esercenti, ha cancellato il pagamento della Tosap per il periodo che va da maggio al 31 Ottobre di quest’anno ed inoltre consenteuna procedura semplificata per le nuove autorizzazioni o per gli ampliamenti in materia di occupazione di suolo pubblico.

In altri termini chi vuole occupare una area pubblica comunale o vuole ampliarne una già occupata, può presentare al Comune, in deroga al Dpr 160/2010 e senza applicazione dell’imposta di bollo, una semplice domanda con allegata planimetria.

E’ sicuramente una ottima cosa.

Per far ciò però il Comune deve regolamentare tale procedura semplificata ed introdurre in via transitoria ed eccezionale un sistema operativo-gestionale che sia coerente con la nuova disposizione normativa e possa attuare la finalità che il Governo si è posto con l’emanazione del citato decreto.

E poiché siamo alle porte dell’inizio di una stagione estiva che per alcuni versi si presenta incerta e difficile è compito dell’amministrazione comunale essere pronta a dare ogni strumento utile e necessario che possa aiutare le tante imprese termolesi (pensiamo ai ristoranti, bar, pub ecc) e compensare la diminuzione di fatto dei posti a disposizione con l’ampliamento degli stessi all’esterno e ciò senza pagare il relativo tributo della Tosap.

Di qui la nostra preghiera al sindaco ed all’assessore delle attività produttive di intervenire immediatamente per regolamentare la suddetta procedura semplificata.

Inoltre si dovrà prevedere anche, nel caso in cui qualcuno abbia già provveduto a pagare la TOSAP per il periodo di esenzione, alla corresponsione di un immediato rimborso della stessa.

Ancora il Comune, nella sua potestà regolamentare, può deliberare, nel rispetto della natura tributaria della stessa e del principio dell’indisponibilità della pretesa tributaria, ulteriori riduzioni della Tosap, anche finalizzate ad evitare imposizioni nel periodo di chiusura forzata (marzo-aprile). A tal fine invitiamo l’Amministrazione comunale a che regolamenti, per il periodo diverso da quello di esenzione, una ragionevole riduzione della tassa commisurata ai mesi di chiusura antecedenti la decorrenza dell’esonero ex dl 34/2020 che dovrà essere fatto, purtroppo, con una variazione del bilancio di previsione (vista la fretta che si è avuto ad approvare il previsionale lo scorso 8 maggio)».