«Zaia primo, Toma penultimo: il Governatore del Molise a picco nella fiducia dei cittadini»

Attualità
domenica 24 maggio 2020
di La Redazione
La classifica di gradimento dei Governatori italiani
La classifica di gradimento dei Governatori italiani © Affari Italiani

CAMPOBASSO. «Donato Toma a picco nella fiducia dei molisani, ai tempi del Covid-19».

Commenta così, il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Vittorio Nola, la classifica di gradimento dei Governatori, che vede il Molise al penultimo posto.

«Apprendiamo, da media nazionali i numeri relativi ad un sondaggio, elaborato tra il 18 e il 20 maggio 2020, dal gruppo di ricerca Lab21- Università Roma Tre, pubblicato stamattina su Affari Italiani, relativo al gradimento dei Governatori delle Regioni italiane.

I dati, che risentono dei giudizi dei cittadini riguardo la gestione di questi mesi interessati dalla pandemia, registrano nelle prime tre posizioni i Governatori nell' ordine: Luca Zaia del Veneto, Vincenzo De Luca della Campania e Stefano Bonaccini dell’Emilia-Romagna. In ultima posizione troviamo Attilio Fontana della Lombardia. Colpisce, ma non sorprende, la penultima posizione del Molise con Donato Toma, che ottiene solo il 37,8% tra coloro che dichiarano di conoscere il leader politico a livello nazionale ed un misero 39,2% tra i cittadini molisani residenti. Questi valori, dopo solo due anni dall’insediamento della XII Legislatura, avvenuta a maggio 2018, cristallizzano il fallimento complessivo dell’azione di Governo della Regione Molise, che da tempo sta mostrando tutti i suoi limiti e non solo per l'emergenza sanitaria.

Donato Toma ha accentrato ultimamente su di sé un totale di 16 deleghe operative, su settori diversificati! Evidentemente queste scelte non pagano anzi, accentuano i problemi, rallentano le decisioni e non creano le giuste sinergie, né con la tecnocrazia regionale né con le parti sociali e ben che meno con le forze di opposizione che tante volte suggeriscono interventi e linee di azione, puntualmente ignorate o disattese. I giochi di potere e i perenni riposizionamenti della maggioranza di destra, propri delle campagne elettorali, proseguono imperterriti e si ha notizia anche della prossima nomina di un quinto assessore in quota Lega. In verità, sarebbe preferibile che dal garage regionale di via Genova, al posto della Ferrari (citata da Toma ad inizio mandato) uscisse un più sobrio trattore, utile a “seminare” con pragmaticità ed efficienza.

Il Molise e i molisani non possono restare per altri tre lunghi e difficili anni in ostaggio di una classe politica autoreferenziale. I molisani hanno bisogno, subito, di certezze e di sicurezze per il futuro soprattutto in tema lavoro, in tutte le sue declinazioni. Far riacquistare un minimo di fiducia nella Politica ai cittadini deve essere il primo obiettivo di chi amministra la cosa pubblica. E questo è il nostro diuturno impegno, per cui troverete tutto il MoVimento 5 Stelle, portavoce, attivisti e simpatizzanti sempre al vostro fianco.