Trasloco a Trento: 4 dritte per organizzarsi al meglio e spendere poco

Attualità
lunedì 29 giugno 2020
di La Redazione
Trasloco a Trento: 4 dritte per organizzarsi al meglio e spendere poco
Trasloco a Trento: 4 dritte per organizzarsi al meglio e spendere poco © TermoliOnLine

TERMOLI. Sei alle prese con l'organizzazione del trasloco a Trento e preferisci non rivolgerti ad una ditta perché hai un budget molto contenuto? Non preoccuparti: non sempre è necessario affidarsi a dei professionisti per effettuare una trasloco senza impazzire, l'importante è riuscire ad organizzarsi al meglio in modo da avere il tempo necessario per fare tutto con calma.

Oggi ti diamo alcune dritte per gestire il trasloco nel migliore dei modi, evitando di affidarti ad una ditta specializzata e facendo tutto in autonomia, ma senza rischiare di impazzire o farti prendere dall'ansia.

#1 Dove recuperare gli scatoloni gratis

Gli scatoloni sono sempre indispensabili e sono il primo pensiero quando si è alle prese con il trasloco, perché senza di essi sarebbe impossibile riporre tutte le suppellettili presenti in casa. Naturalmente, gli scatoloni si possono acquistare ma se il tuo budget è limitato e vuoi cercare di risparmiare il più possibile puoi tranquillamente recuperarli gratis. Basta infatti andare in qualsiasi supermercato: un tempo erano esposti in prossimità delle casse ma oggi non si trovano facilmente. Basta però chiedere gentilmente ad un cassiere: i supermercati hanno moltissimi scatoloni a disposizione e non se ne fanno nulla quindi saranno ben felici di dartene alcuni gratuitamente.

#2 Dove noleggiare un furgone

Noleggiare un furgone è indispensabile, quindi questa è una spesa che devi necessariamente accollarti durante il trasloco. Fortunatamente però nella zona di Trento ci sono alcune ditte validissime che forniscono mezzi a prezzi più che onesti. In moltissimi consigliano il servizio di noleggio furgoni di losstraslochi.it perché i professionisti sono seri e non se ne approfittano, proponendo tariffe assolutamente consone. In caso di necessità, questa ditta mette a disposizione anche cinghie e coperte per assicurare la merce trasportata ed evitare che si rovini dunque vale la pena chiedere un preventivo.

#3 Prevedere qualsiasi possibile imprevisto

Quello che spesso mette in crisi coloro che scelgono di effettuare il trasloco in totale autonomia è l'imprevisto, che purtroppo spesso e volentieri di presenta all'improvviso. Per questo motivo, conviene sempre prevedere ogni situazione e possibile intoppo che potrebbe esserci durante le varie operazioni di sgombero. Tra i più comuni per esempio c'è il problema di non poter smontare un mobile e non riuscire a farlo passare attraverso il vano scale. In tal caso è necessario noleggiare una piattaforma aerea e conviene rivolgersi ad una ditta specializzata perché altrimenti si rischia di spendere moltissimo.

Un altro possibile imprevisto, altrettanto frequente durante i traslochi, è il ritardo nella consegna della nuova casa. Ci si ritrova dunque costretti a liberare l'appartamento ma non si sa dove riporre scatoloni e mobili. Fortunatamente anche in tal caso basta contattare una ditta di traslochi, perché le migliori offrono un servizio di deposito appositamente pensato per gestire queste situazioni. L'importante è prevedere questi possibili problemi, in modo da organizzarsi al meglio sin da subito ed eventualmente mettersi d'accordo con un'impresa.

#4 Mai sottovalutare il tempo necessario per il trasloco

Infine, se hai davvero intenzione di gestire tutto il trasloco in autonomia, ti conviene prendere dei giorni di ferie dal lavoro. Il tempo necessario per questo genere di operazioni è davvero moltissimo e non vale la pena sottovalutarlo.