«Sotto casa come in un set a luci rosse, fate qualcosa per favore»

Attualità
lunedì 29 giugno 2020
di La Redazione
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«Sotto casa come in un set a luci rosse, fate qualcosa per favore»
«Sotto casa come in un set a luci rosse, fate qualcosa per favore» © TermoliOnLine

GUGLIONESI. Ancora alla ribalta la situazione dell’ex hotel Aljope. «Scriviamo per sottoporre all’attenzione comune una problematica oramai diventata uno scempio totale e priva di ogni pudore.

Il caso riguarda l’ex hotel Aljope di Guglionesi che come ben sappiamo e appreso dalle testate giornalistiche sembra essere stato rilevato all’asta da imprenditori locali e a loro spieghiamo pubblicamente cosa avviene quotidianamente nel parcheggio della struttura e non solo, durante il giorno numerosi adolescenti si recano con motorini ma anche a piedi per sghignazzare combinare marachelle e spesso entrare nello stabile postando anche foto e video sui social ma quando cala la sera tutto si trasforma in un set a luci rosse, ci sono macchine che si danno il cambio ma alle volte ne vediamo più di qualcuna contemporaneamente, bene con le temperature attuali tutti oramai viviamo con le finestre aperte e nell’ultima settimana ci siamo ritrovati riversi in strada e svegliati nel cuore della notte da esternazioni eclatanti di atti sessuali consumati nel parcheggio dello stabile accanto alle nostre abitazioni, esternazioni che si sono sentite in tutto il quartiere, il tutto senza preoccuparsi di essere visti o meno e andando via senza nessuna preoccupazione o vergogna anzi piuttosto soddisfatti.

Più volte abbiamo segnalato questi episodi al Comune e alle autorità competenti che purtroppo trattandosi di una proprietà privata non possono fare un gran che se non beccarli in flagrante, anche durante il periodo del lockdown il parcheggio era di giorno ritrovo per i ragazzi e di notte ritrovo per le giovani coppie.

La razza umana necessità anche di determinate esigenze fisiche ma pensiamo siano intime e che debbano rimanere nell’intimo di una coppia non condivise con un intero quartiere dove vivono giovani anziani e bambini lo scenario che troviamo le mattine seguenti è indescrivibile e indecente per un luogo che era il fiore all’occhiello del basso Molise.

Si può ben comprendere quanto imbarazzo possiamo avere nei confronti delle famiglie di questi giovani dei quali conosciamo perfettamente volti e nomi, non vorremo mai essere nei loro panni se qualcuno ci venga a dire che i nostri figli compiono atti sessuali all'aperto e sotto gli occhi di tutti. Confidiamo nel buon senso di questi giovani affinché mantengano il contegno delle loro persone e del luogo, ci dispiacerebbe un giorno trovarci costretti a segnalare i loro nominativi alle autorità competenti».