Lotta a contraffazione e abusivismo commerciale, Polizia locale operativa a Campomarino

Attualità
giovedì 02 luglio 2020
di La Redazione
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Spiagge sicure
Spiagge sicure © Termolionline.it

CAMPOMARINO. Approda anche a Campomarino la campagna nazionale del Viminale fnanziata con 4,8 milioni di euro e denominata “Spiagge sicure” per l’Estate 2020: la località molisana è tra i 150 comuni litoranei che riceveranno 32mila euro da destinare alla lotta alla contraffazione e all’abusivismo commerciale.

Nell'ambito del progetto del Ministero dell'Interno denominato "Spiagge Sicure 2020", a cui il Comune di Campomarino ha aderito firmando un protocollo d'intesa con la Prefettura di Campobasso che prevede i controlli sulla spiaggia di Campomarino da parte della Polizia Locale finalizzati al controllo sul commercio abusivo e sul rispetto del distanziamento sociale tra i bagnanti, la stessa Polizia Locale ha predisposto un volantino per una campagna informativa che verrà distribuito ai bagnanti sulla spiaggia nei prossimi giorni, nel quale sono elencate le informazioni che specificano quali criticita' comporta acquistare merce contraffatta.

I fondi messi a disposizione dal Ministero dell'Interno, in generale, potranno essere impiegati per l’assunzione di personale della Polizia locale a tempo determinato, le prestazioni di lavoro straordinario da parte dello stesso personale, l’acquisto di mezzi ed attrezzature e alla promozione di campagne informative per accrescere fra i consumatori la consapevolezza dei danni derivanti dall’acquisto di prodotti contraffatti. Inoltre, tenuto conto dell’emergenza epidemiologica in atto, i fondi potranno essere utilizzati per la verifica del rispetto delle misure di distanziamento sociale nonché delle ulteriori prescrizioni contenute nei protocolli o nelle linee guida per prevenire o ridurre il rischio di contagio da Covid-19.

I comuni beneficiari sono stati individuati in base alle presenze negli esercizi ricettivi, secondo i dati Istat 2018, ed hanno le seguenti caratteristiche:

a) non sono capoluogo di provincia;

b) hanno una popolazione non superiore a 50 mila abitanti al 1° gennaio 2019;

c) non sono destinatari di contributi per iniziative analoghe promosse dal ministero dell’Interno o per altre iniziative previste dal decreto interministeriale 18 dicembre 2018.

La circolare a firma del capo di Gabinetto indica le modalità per accedere alle risorse. Per beneficiare del finanziamento, gli enti devono presentare domanda alla prefettura territorialmente competente e una scheda progettuale riferita al periodo 1° luglio – 30 settembre, dove devono essere illustrate le misure che si intendono adottare e specificati, nel dettaglio, i mezzi e il personale da impiegare, le aree del territorio interessate e i relativi costi.

La prefettura procederà alla verifica dell’istanza e, acquisito il parere del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, potrà: approvare il progetto, invitare il comune a produrre eventuali chiarimenti e documentazione integrativa, respingere l’istanza. L’istruttoria dovrà concludersi entro il 20 giugno.

A garanzia degli impegni assunti, i comuni stipuleranno con la prefettura un protocollo d’intesa. Quegli stessi enti locali potranno stipulare specifici accordi con altri comuni che non ne sono beneficiari per un’eventuale compartecipazione al progetto, fermo restando che, in tal caso, il finanziamento riguarda esclusivamente il comune beneficiario il quale provvede autonomamente a condividerlo con gli altri enti coinvolti, in ossequio agli impegni assunti mediante il cennato accordo.