In memoria di don Gildo Fabbri e don Francesco Guerra, educatori della gioventù termolese

Attualità
venerdì 03 luglio 2020
di La Redazione
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La cerimonia di intitolazione di ieri alla Madonna delle Grazie
La cerimonia di intitolazione di ieri alla Madonna delle Grazie © Termolionline.it

TERMOLI. Momenti significativi ieri alla Madonna delle Grazie, Santuario che sorge nel cuore del tessuto urbano cittadino. Dopo la messa delle 8.15, infatti, nella festa mariana spazio alla preghiera, all'adorazione eucaristica, all'affidamento alla Vergine Maria. Così la comunità termolese ha condiviso questa giornata in cui, in rispetto delle prescrizioni sanitarie, non è stato possibile svolgere la processione e la festa nell'area antistante lo storico Santuario cittadino.

Al termine della messa si è aperta l'adorazione eucaristica fino alle 20 con l’esposizione del Santissimo Sacramento. Dopo la benedizione è stato recitato il il rosario eucaristico con un rosario formato da palloncini bianchi e azzurri lasciato volare verso il cielo.

Nel pomeriggio, alle 18, il giardino antistante il santuario sarà intitolato a don Gildo Fabbri e a don Francesco Guerra, educatori della gioventù termolese. Inoltre, l’oratorio delle Simpatiche Canaglie “El refugio” è stato intitolato al venerabile Carlo Acutis con una breve cerimonia alla quale saranno presenti il vescovo e il vice sindaco, Enzo Ferrazzano.

Dalle parole del presule che ha collocato il Santuario al centro della fede cittadina, ringraziando per l'opera che sta svolgendo don Bruno, tra gli estremi delle parrocchie di Santa Maria degli Angeli e San Pietro, sino ai ricordi del vice sindaco, che ha raccontato la venuta dei due sacerdoti nel secondo dopoguerra.