Investito da un suv pirata, «il conducente si facesse vivo almeno per chiedermi scusa»

Attualità
venerdì 03 luglio 2020
di Michele Trombetta
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Investito da un suv pirata, «il conducente si facesse vivo almeno per chiedermi scusa»
Investito da un suv pirata, «il conducente si facesse vivo almeno per chiedermi scusa» © Termolionline.it

TERMOLI. Quasi un anno fa, era il 6 luglio 2019, andammo a trovare al lido Le Dune sul lungomare Nord di Termoli l'assistente bagnante Giovanni Di Palma, ma lo andammo a trovare perché Giovanni è anche il Billy Elliot termolese, un ballerino promettente che ha nella danza una grande e vitale passione. Bene, anzi male, a distanza di un anno, la sua grande passione per la danza, mercoledì scorso alle ore 20,30 nei pressi dell'ex Hotel Meridiano ha subito un brusco stop, mentre tornava a casa con la sua bicicletta è stato speronato da un Suv che a detta sua andava a velocità sostenuta, che lo ha sbalzato dal suo mezzo, scaraventandolo a terra.

La cosa grave è stata che l'investitore è fuggito.

Per il nostro Giovanni, per fortuna le conseguenze non sono gravissime, ma lo potevano essere, per la sua vita e la sua carriera di ballerino provetto.

Intanto, tra escoriazioni, ematomi ha anche una microfrattura alla caviglia destra, che lo costringerà a stare fermo e a riposo per 30 giorni clinici e poi deve portare anche il collare per un determinato periodo di tempo, collare che se lo aggiungiamo alla mascherina davvero per lui come anche per noi tutti sarà una estate ancora blindata.

"Quando sono stato investito, mi hanno soccorso diverse persone che erano lì a fare una passeggiata, anche la mia ragazza ha visto l'incidente tutto in diretta, si è spaventata molto, ma posso dire che tutto è bene quel che finisce bene, ma ci terrei che quel signore che mi ha investito, se capisce quello che ha fatto, almeno si facesse vivo a chiedere scusa”.