Processione a mare per San Basso, le regole

Attualità
venerdì 31 luglio 2020
di La Redazione
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La corona a mare per San Basso
La corona a mare per San Basso © UCS Diocesi Termoli-Larino

TERMOLI. Pubblicata l’ordinanza della Capitaneria di Porto che disciplina la processione a mare di San Basso.

In relazione al programma della festività di San Basso, Patrono della Città di Termoli, prevede per il giorno 3 agosto il lancio della corona per i caduti in mare da effettuarsi su peschereccio e con imbarco dalla Banchina di Riva del porto di Termoli si sono svolti due tavoli tecnici presso il commissariato sia il 27 luglio che mercoledì scorso. Vagliate le prescrizioni a tutela della sicurezza della navigazione e la salvaguardia della vita umana in mare.

Il giorno 3 agosto dalle ore 9.30 alle ore 13 nelle acque antistanti il Comune di Termoli e nell’ambito dei festeggiamenti del Santo Patrono della Città di Termoli (San Basso), avrà luogo la deposizione della corona per i Caduti in mare, mediante il Motopeschereccio ‘Romeo e Rosalia Papponetti’.

Il comandante del Motopeschereccio e i comandanti delle eventuali unità da pesca che eventualmente abbiano intenzione di prendere parte all’evento, potranno imbarcare un numero di massimo di persone (compreso l’equipaggio) come indicato in allegato, corrispondente al 50% della possibilità totale, ferma restando la possibilità di una eventuale estensione al 60% come dettagliatamente indicato nel numero tra parentesi.

Improrogabilmente entro le ore 11 del giorno 1 agosto dovranno essere depositati presso gli Uffici della Capitaneria di porto i seguenti dati: per le unità da 15 a 35 metri: nominativo dell’unità da pesca che intende prendere parte all’evento e nominativi del relativo personale imbarcante (compreso l’equipaggio); per le unità inferiori a 15 metri: nominativo dell’unità che intende prendere parte all’evento corredato dal relativo certificato di stabilità, nonché i nominativi del personale imbarcante (compreso l’equipaggio).

Eventuali comunicazioni pervenute oltre il termine indicato non saranno prese in considerazione.

I comandanti di tutte le unità partecipanti all’evento devono rispettare le norme per prevenire gli abbordi in mare, ponendo particolare attenzione alla velocità che deve essere la minima consentita per il governo sicuro dell’unità, nonché valutata in dipendenza del traffico, delle condizioni metereologiche, della visibilità e delle caratteristiche tecniche dell’unità.

I comandanti delle unità dovranno scrupolosamente rispettare, altresì, le seguenti prescrizioni:

rispettare il numero massimo di persone imbarcabili sulla propria unità, fermo restando il divieto di prendere parte all’evento qualora le condizioni di sicurezza e lo stato delle relative imbarcazioni non sia mutato rispetto a quanto accertato dal Rina in occasione delle precedenti visite occasionali di stabilità relative alla Processione di San Basso, impegnandosi a continuare a mantenere le medesime ed identiche condizioni; divieto assoluto di qualsiasi attività di pesca; le attrezzature per la pesca devono essere lasciate a terra; qualora ritenuto necessario e a responsabilità del comandante di bordo, i divergenti devono essere adeguatamente sistemati e rizzati per la sicurezza dei passeggeri imbarcati; la navigazione, dovrà avvenire in condizioni meteomarine assicurate favorevoli entro massimo 1 miglio dalla costa ed in ore diurne; prendere visione del bollettino meteo prima di intraprendere il viaggio; i passeggeri dovranno essere sistemati solo sul ponte principale di coperta ed essere opportunamente istruiti, prima della partenza delle rispettive unità, in merito all’accesso ed all’utilizzo dei mezzi di salvataggio, anche mediante prova pratica; verificare, prima della partenza, che l’unità sia in possesso delle dotazioni e mezzi individuali/collettivi di salvataggio sufficienti per tutte le persone imbarcate, in relazione alla navigazione da intraprendere, secondo quanto previsto dalle disposizioni vigenti; valutare le condizioni per intraprendere il viaggio in sicurezza; osservare tutte le disposizioni emanate in materia sanitaria per quanto concerne il contrasto alla diffusione del virus Covid-19 (coronavirus), assicurando il distanziamento sociale di almeno un metro tra le persone, nonché quello di indossare idonei dispositivi di protezione individuale (mascherine e guanti monouso).

Navi, imbarcazioni e natanti in genere che si trovino a navigare in prossimità del percorso interessato dalla Processione a mare, dovranno prestare la massima attenzione e in particolare: non incrociare le rotte del convoglio e/o comunque non inserirsi fra le unità partecipanti alla processione; navigare ad una adeguata velocità di sicurezza e tenersi ad una distanza di sicurezza dalle unità partecipanti al corteo, non inferiore ad almeno 200 metri.

Le unità di lunghezza inferiore ai 15 mt, potranno imbarcare un numero massimo di persone pari al 50% di quelle indicate nel certificato di stabilità dell’Ente tecnico. Anche in questo caso è consentito l’imbarco fino ad un numero massimo pari al 60% del totale. Sono fatte salve le prescrizioni di legge inerenti i mezzi collettivi ed individuali di salvataggio.

I contravventori alla presente ordinanza, ove il fatto non costituisca più grave reato, saranno perseguiti ai sensi degli artt., 1164, 1174 e 1231 del Codice della Navigazione, ovvero per le unità da diporto ai sensi dell’articolo 53 del decreto legislativo del 18 luglio 2005, n. 171.

E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservare e far osservare la presente ordinanza.