San Martino, una messa in suffragio di tutte le persone morte nel periodo del lockdown

Attualità
sabato 08 agosto 2020
di La Redazione
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Don Nicola Mattia
Don Nicola Mattia © TermoliOnLine

SAN MARTINO IN PENSILIS. Alle sorelle e ai fratelli che nei giorni di chiusura per la pandemia da covid 19 hanno vissuto il lutto per la perdita di una persona cara.

“Più forte della morte è l'amore, tenace come gli inferi è la passione: le sue vampe son vampe di fuoco, una fiamma del Signore! Le grandi acque non possono spegnere l'amore né i fiumi travolgerlo”. (Cantico dei Cantici, cap. 8 vv 6 -7)

Carissima /o

La pandemia che, se ben rallentata è tutt’ora in corso, ha creato lunghi solchi di sofferenza alle nostre giornate.

La nostra vita porterà̀ per sempre le cicatrici di questo avvenimento.

Sono ventidue le sorelle e i fratelli che nei mesi di marzo, aprile e maggio, hannolasciato questo mondo senza il calore della comunità̀ che, impossibilitata alla partecipazione, ha vissuto l’ultimo commiato con discrezione e sofferenza nel chiuso delle proprie case e che, al suono delle campane, non ha fatto mancare la preghiera di suffragio e di intercessione.

L’esperienza di sofferenza più̀ forte che abbiamo vissuto, è stata la distanza nei momenti di lutto: non aver potuto dare ai nostri cari che hanno lasciato questo mondo un ultimo saluto comunitario.

Non aver potuto esprimere con il calore di un abbraccio, di una parola, la vicinanza alle famiglie nel dolore, è stata una prova durissima.

La morte che sempre scrive pagine di sofferenza nella vita di chi resta, in quei giorni ha usato un inchiostro ancora più̀ denso per tracciare nel libro della vita di ognuno righe di un nero più cupo per un dolore non condiviso, non supportato da tutti noi.

Gli sguardi smarriti delle persone nel lutto in quei giorni mi hanno colpito particolarmente; sembravano alla ricerca di altri sguardi nei quali affondare il loro dolore e trovare, per quanto possibile, un’ ancora di affetto alla quale aggrapparsiper continuare il cammino della vita.

Mi sentivo chiedere spesso se si poteva fare qualcosa!

Quanta sofferenza nella mia risposta negativa!

Ripetevo: “No per ora”.Quella risposta quasi sanguinava sulle labbra.

Eppure con gli occhi della fede, siamo certi che nemmeno questa esperienza è stata vana e che nel Cuore di Cristo Risorto, le sorelle e i fratelli che in quei giorni ci hanno lasciato, sono stati accolti con l’amore e la consolazione che solo Gesù può dare.

Il ricordo delle persone che ci hanno lasciato senza la consolazione della nostra presenza comunitaria, non può passare in sordina per questo, insieme ai gruppi associazioni e movimenti parrocchiali, abbiamo pensato di omaggiare il loro ricordo e far sentire ai loro cari la nostra vicinanza con un concerto di strumenti a fiato.

Gli strumenti musicali a fiato, emettono il loro suono attraverso la modulazione del respiro dei musicisti.

Il respiro dei nostri cari, che nei giorni del lockdown hanno lasciato questo mondo, continui a riscaldare la vita dei loro cari e di tutta San Martino in Pensilis e sia musica per ognuno di noi.

Con questa lettera ti invitiamo a prendere parte al concerto che si terrà, nel rispetto delle regole anti covid, martedi 11 agosto p.v. alle ore 20,30 in Piazza Trinità.

L’invito è estensibile a tutti i tuoi familiari e alle persone care che vorranno fare memoria.

Ti chiedo unitamente ai miei collaboratori la cortesia, se possibile, di dare un cenno di partecipazione e di comunicare il numero dei partecipanti della tua famiglia cosi da poter organizzare il tutto al meglio.

Ti anticipo e ti invito alla messa di suffragio che sabato 29 agosto alle ore 19,00 sarà celebrata per le sorelle e i fratelli che nei giorni del lockdown hanno incontrato il Signore nella Pasqua eterna.

Grato della tua attenzione, assicuro la preghiera di suffragio per i defunti e di consolazione per te e i tuoi cari.

San Martino in Pensilis, 01 agosto 2020

Unitamente a tutta la comunità parrocchiale,

Il parroco

Don Nicola MATTIA