​Prime due giornate di scuola dell’era Covid all’Alfano: responsabilità e collaborazione

Attualità
mercoledì 16 settembre 2020
di La Redazione
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Prime due giornate di scuola dell’era Covid all’Alfano: responsabilità e collaborazione
Prime due giornate di scuola dell’era Covid all’Alfano: responsabilità e collaborazione © TermoliOnline.it

TERMOLI. Prime due giornate di scuola dell’era Covid all’Alfano: responsabilità e collaborazione.

Nei giorni immediatamente prima della riapertura, incontri in videoconferenza di tutti i genitori e gli studenti con i coordinatori di ogni classe, slides illustrative delle nuove modalità di accesso ai due plessi della scuola, approccio graduale al rientro a scuola in presenza.

Il 14 settembre, primo giorno, ingressi scaglionati ogni 30 minuti a partire dalle 8 (a cominciare dalle classi quinte) fino alle 10, quando è stata la volta degli alunni delle classi prime, intrattenuti in un breve intervento formativo dal responsabile del Sae 112 Onlus Matteo Gentile e dalla Dirigente Concetta Rita Niro nello spazio antistante l’ingresso dell’edificio su Viale Trieste prima e nel cortile di Via Asia poi.

Tutto si è svolto con ordine e nella massima serenità, grazie ai tempi distesi, alle informazioni fornite in anticipo ed alla vigile presenza dei docenti in orario che hanno guidato le classi per la prima volta nel percorso verso la loro aula. Massimo rispetto dei percorsi interni e del Regolamento anche durante la giornata (intervallo, spostamenti interni) da parte dei ragazzi e del personale, come durante le operazioni di uscita, concluse alle 12.10.

A partire da ieri, secondo giorno di lezione, maggiore velocità nelle operazioni di ingresso, con due soli scaglioni per l’entrata al mattino (il primo, dalle 8.00 alle 8.10, e il secondo, dalle 8.10 alle 8.15) e per l’uscita. Anche stamattina, 16 settembre, tutto è andato per il meglio.

«Si potrebbe obiettare che spesso i ragazzi, che a scuola seguono diligentemente le regole di distanziamento e i regolamenti antiCovid, appena usciti si accodano alle “pratiche” meno virtuose di tanti loro coetanei, rendendo vane le misure di prevenzione che si attuano a scuola e non mostrando il rispetto di cui sono capaci in classe», precisa la dirigente. «Noi però crediamo che i giovani, che come studenti aderiscono al modello che la scuola propone loro, possano essere i protagonisti di un cambiamento responsabile nei comportamenti anche all’esterno della scuola e nella nostra società in generale. Per questo facciamo volentieri appello al loro senso di responsabilità ed alla loro autonomia di giudizio».

Un ringraziamento particolare al personale della Protezione Civile, alla Sae 112 Onlus e al responsabile Matteo Gentile, che hanno supportato l’Istituto “Alfano da Termoli” in queste fasi iniziali con grande professionalità e discrezione nella formazione del personale e nella riorganizzazione delle attività in presenza, supervisionando in forze le operazioni di ingresso e di uscita in queste prime giornate.