​Ricordo di Virginio Bettini, storico protagonista delle lotte contro le centrali nucleari in Molise

Attualità
martedì 22 settembre 2020
di Aldo Camporeale ed Enzo Gallo
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L'impegno di Virginio Bettini
L'impegno di Virginio Bettini © TermoliOnline.it

TERMOLI. Apprendiamo con grande tristezza la notizia dell'improvvisa scomparsa di Virginio Bettini, tra i fondatori della scuola di urbanistica e pianificazione dell'Università Iuav (Istituto Universitario di Architettura) di Venezia, figura storica dell'ambientalismo italiano e internazionale. Nel 1970 tradusse in italiano "Il cerchio da chiudere" di Barry Commoner insieme al quale scrisse, alcuni anni dopo, "Ecologia e lotte sociali".

A fine anni settanta, Bettini, fu fra i protagonisti della lotta contro lo sviluppo del nucleare civile in Italia. In quegli anni, insieme a Giorgio Nebbia, Gianni Mattioli e Massimo Scalia, venne ripetutamente nella nostra regione schierandosi a fianco della popolazione molisana che si opponeva alla costruzione delle centrali nucleari sulla costa del Basso Molise.

In occasione della manifestazione contro il nucleare di Termoli, del 2 dicembre 1978, realizzò un documentario audio per la Radio della Svizzera Italiana raccogliendo le voci della protesta. Alcuni giorni dopo scrisse un articolo per il quotidiano Avvenire dal titolo “No all’atomo da settemila nel Molise”, dove affermava che: “Si è trattato della più grossa manifestazione tenuta finora in Italia” (Virginio Bettini, Avvenire 6/12/1978 pag. 11).

Dopo la manifestazione nazionale contro il nucleare che si tenne a Roma il 19 maggio 1979, dedicò la pagina di copertina di Nuova ecologia, storica rivista di Legambiente, di cui era direttore responsabile, al Coordinamento Antinucleare Molisano, riconoscendo l'importanza della lotta espressa dalla nostra regione.

Nel 1989 venne eletto al parlamento europeo nelle liste dei Verdi Arcobaleno.

Nel nostro libro "Quando il Molise fermò il nucleare", edito da Solfanelli, viene riportato l'intervento che Virginio Bettini tenne a Termoli il 15 luglio del 1978 dal titolo "Una scelta di energia violenta" e la trascrizione del documentario "L'atomo del sottosviluppo", che si può ascoltare integralmente sulla pagina Facebook "Quando il Molise fermò il nucleare". Ci sembra questo il modo migliore per ricordare e far conoscere, soprattutto ai più giovani, la figura di questo grande ambientalista.

Aldo Camporeale ed Enzo Gallo