«La statua va bene, ma vogliamo anche i cartelli contro gli incivili»

Attualità
domenica 27 settembre 2020
di La Redazione
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La statua della discordia in via Udine
La statua della discordia in via Udine © TermoliOnline.it

TERMOLI. Ancora in movimento e in fermento il comitato di zona in via Udine. «Quest’ultima settimana è accaduto qualcosa di insolito che noi del Comitato di Via Udine e dintornisinceramente non ci aspettavamo.

Una scultura artistica è stata posizionata nella nuova rotonda di Via Udine a cura del Comune di Termoli, laddove era stato rimosso uno dei famigerati cartelli “anti-deiezioni”, poiché non a norma col Codice della strada.

Certamente non passa inosservata perché è senz’altro di dimensioni generose e raffigura un nudo di figura femminile priva di testa, braccia e gambe.

In primo luogo l’installazione di questa statua ci fa senz’altro piacere perché la chiave di lettura che se ne può dare è che Via Udine “inizia” ad essere considerata una strada pubblica (anche se formalmente non lo è ancora) poiché vede l’amministrazione cittadina investire in cultura in aree che alcuni continuano ancora a definire “private” e quindi non idonee ad attenzioni particolari che richiedano comunque investimenti pubblici. In secondo luogo ci sorprende essere beneficiari di un’azione accessoria di iniziativa pubblica che non fosse stata lungamente richiesta e combattuta, e per questo facciamo un plauso all’amministrazione cittadina della meritoria iniziativa, ma continuiamo a chiedere l’installazione sia dei cartelli che richiamano i proprietari di animali domestici al rispetto delle regole e della civile convivenza, sia dei cestini per il conferimento di tale tipologia di rifiuti.

Perché pare che il livello di civiltà si stia progressivamente abbassando e, per contro, il livello di insofferenza al rispetto delle regole si stia alzando oltre misura.

Ci stiamo riferendo al contenuto della foto, fatta da un residente (che non fa parte del Comitato di Via Udine) di quanto ha notato ai piedi del cartello “anti-deiezioni” posizionato dal Comune di Termoli (e quindi a norma) nell’area a verde compresa tra Via Pertini e il primo tronco di Via Udine. Alcune bustine contenenti residui intestinali solidi di animali domestici sono state abbandonate proprio ai piedi del cartello, a sottolineare il disprezzo per le indicazioni contenute nello stesso e probabilmente per l’amministrazione che ne ha disposto il posizionamento.

Vorremmo che si ponesse un minimo di attenzione al rispetto delle regole perché si tratta di rispettare anche le altre persone, non solo paragrafi di ordinanze comunali. Persone cui non piace essere circondati da escrementi abbandonati ad ogni dove per evitare di pestare i quali bisogna camminare con gli occhi ben attenti a terra. Persone che rimangono sempre più sconcertante nel constatare (purtroppo) la scarsa attenzione che la maggioranza dei proprietari di cani tiene nel condurre a passeggio il proprio migliore amico.

Siamo arrivati ad oltraggiare beffardamente ciò che dovrebbe essere invece rispettato. Crediamo che l’amministrazione dovrebbe prendere atto di questo e assumere tutte le iniziative idonee a scoraggiare questo tipo di deprecabili comportamenti. Sicuramente il metodo sanzionatorio sarebbe il più efficace, anche perché il meno auspicabile da parte degli utenti che siano sorpresi a trasgredire, ma per fare questo ci vogliono i controlli da parte del personale preposto.

A questo punto, oltre a cartelli e cestini, all’amministrazione in carica chiediamo anche gli opportuni controlli e le sanzioni, prima che l’oltraggio giunga anche alla scultura che l’amministrazione ha fatto apporre sulla rotonda».