«Criticità sul trasporto degli studenti», la lettera di Alice alle autorità molisane

Attualità
sabato 17 ottobre 2020
di La Redazione
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Itis Majorana
Itis Majorana © Termolionline.it

TERMOLI. Una lezione di consapevolezza, è quella ha dato con una lettera indirizzata alle autorità regionali, una rappresentante degli studenti 18enne di Campomarino, Alice, che frequenta l'Itis Majorana a Termoli. Una missiva in cui denuncia criticità sul trasporto degli studenti, sia urbano che extra-urbano, rivolta a Toma, Pallante, Roberti, al prefetto Federico e al preside Giuliani.

«Egregie autorità in indirizzo, con la presente si intende informarvi e segnalarvi l’insufficienza del numero di mezzi pubblici destinati al trasporto scolastico dedicato.

Il trasporto urbano dedicato che trasferisce gli studenti dal terminal bus di Termoli sino all’istituto industriale è quotidianamente stracolmo di studenti. Tutto ciò in violazione alle più elementari norme per il contrasto ed il contenimento della diffusione del coronavirus. In particolare per il consistente numero di studenti, che sono purtroppo costretti a viaggiare con l’unica corsa disponibile che gli permette di arrivare in tempo per l’orario di ingresso stabilito dall’istituto alle ore 7:50, si creano situazioni di assembramento che non garantiscono il rispetto delle distanze interpersonali.

Tale situazioni si verificano in egual misura anche nei trasporti extra-urbani che quotidianamente trasferiscono gli studenti dal proprio paese di residenza sino a Termoli.

Per tali motivi chiedo uno sforzo degli amministratori Regionali e Comunali affinchè vengano assicurate corse aggiuntive per il trasporto degli studenti, soprattutto nelle ore e nelle tratte maggiormente critiche nel rispetto degli standard di sicurezza imposti dalla normativa vigente e dalle linee guida emanati dal Governo.

Il messaggio che emerge dalla situazione del trasporto studentesco e diseducante, si chiede a noi ragazzi di rispettare le regole, ma le istituzioni non sono sempre in grado di metterci in condizioni di farlo.

Con l’auspicio che questa mia segnalazione, scaturita anche dalle continue lamentele di altri studenti, venga presa in seria considerazione predisponendo ed istituendo corse aggiuntive per il trasporto degli studenti in modo da mettere in atto ogni iniziativa in modo che la scuola resti aperta in sicurezza. LA DIDATTICA A DISTANZA PUO’ ESSERE UNA MODALITA’ COMPENSATIVA, MA NON ESAUSTIVA DEL SISTEMA FORMATIVO. Si resta a disposizione per ogni eventuale chiarimento».