Banchina in sicurezza dopo il dramma del loro papà, lettera della famiglia Tumini

Attualità
sabato 17 ottobre 2020
di La Redazione
Più informazioni su
Banchina in sicurezza al porto di Termoli
Banchina in sicurezza al porto di Termoli © TermoliOnLine

TERMOLI. Non è passata inosservata la notizia pubblicata due giorni fa, riguardo la messa in sicurezza del tratto di porto tra la zona imbarchi e quella dei Cantieri navali. A sottolinearla sono stati proprio i familiari del 76enne Giuseppe Tumini, il pensionato di cui abbiamo ricordato nella pubblicazione di giovedì scorso la tragica scomparsa nelle acque dello scalo marittimo termolese avvenuta il 13 dicembre 2019. La legale di famiglia, l’avvocato Paola Cecchi, ha voluto trasmetterci questo messaggio.

«Scrivo questa nota in qualità di legale della famiglia Tumini, per esprimere la loro sincera gratitudinenei confronti della Guardia costiera di Termoli per l'intervento effettuato negli ultimi giorni. Certamente, tali operazioni hanno reso la zona portuale più sicura, in considerazione del fatto che vi sono ubicati locali aperti alla comunità termolese. A mio parere, se questo intervento fosse stato eseguito in passato, si sarebbe indubbiamente evitata la tragica morte del signor Giuseppe Tumini, avvenuta nello scorso dicembre, strappato troppo presto all'affetto dei suoi familiari. Auguro buon lavoro alla Guardia costiera e al nuovo Comandante».