L’ultimo saluto del Boccardi-Tiberio al “Capitano” Sara

Sara è morta in un tragico incidente a bordo di una Fiat Panda rossa sulla statale 16 nella serata di sabato 17 ottobre.

Attualità
domenica 18 ottobre 2020
di La Redazione
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L'iss Boccardi-Tiberio
L'iss Boccardi-Tiberio © Termolionline

TERMOLI. Esistono morti che non passano inosservate o taciute, non possono. Semplicemente perché, ad essere coinvolti, sono dei giovani promettenti della città: figli del territorio, sorelle e fratelli di tutti. E Sara era questo: una farfalla in attesa di spiccare il suo trionfale volo, una ragazza “con troppa vita” come canta Ultimo uno dei suoi cantanti preferiti.

La sua morte, avvenuta ieri sera (LEGGI) in un terribile incidente che non le ha lasciato scampo, ha sconvolto l’intera comunità termolese. In lutto, oltre a familiari ed amici, anche la “sua” scuola, che Sara frequentava con l’impegno e la leggerezza che a 17 anni si racchiude nella quotidianità. Proprio l’Iss Boccardi Tiberio, nelle ultime ore, ha voluto mostrare l’affetto nei confronti di Sara, attraverso un messaggio sul proprio sito internet.

«Non ci sono parole quando una giovane vita viene spezzata, quando negli occhi e nel cuore abbiamo ancora Sara, il suo viso, la freschezza dei suoi anni. Chi l'ha conosciuta sa con quanto entusiasmo Sara andasse incontro alla vita. Il suo sogno...diventare capitano di una nave. E si sarebbe riuscita... Sara. Minuta ma forte, ancora ragazza, ma con una maturità e una determinazione quasi da adulta. Sapeva essere amica dei suoi compagni, ma anche gestire le relazioni con il mondo dei grandi. Abbiamo avuto la fortuna di conoscerti e non ti dimenticheremo. Nel nostro cuore rimarranno sempre il tuo sorriso e il tuo dolce viso. Le nostre preghiere ti accompagneranno sempre. Speriamo che possano rendere più lieve questo tuo ultimo viaggio e dare un po' di conforto ai tuoi cari. Un abbraccio dalla "tua" scuola».