Dal Molise al Santuario di San Gabriele, la benedizione di padre Piero

Attualità
lunedì 19 ottobre 2020
di Michele Trombetta
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Dal Molise al Santuario di San Gabriele dell'Addolorata, la benedizione di padre Piero
Dal Molise al Santuario di San Gabriele dell'Addolorata, la benedizione di padre Piero © Termolionline

TERMOLI. Qualche volta ci si prende una pausa di riflessione e la dedichiamo alla famiglia.

Ogni anno, da qualche tempo a questa parte, si organizza un viaggio nel cuore del Gran Sasso d'Italia per fare visita al Santuario di San Gabriele dell'Addolorata.

Santuario situato ai piedi della vetta appenninica per eccellenza, tra i più conosciuti in Italia e in Europa (tra i primi quindici più frequentati del mondo).

La fama del santo dei miracoli si basa su una ininterrotta serie di fatti soprannaturali, testimoniati da migliaia di ex voto donati al santuario. Il santuario si trova nel comune di Isola del Gran Sasso d'Italia, in provincia di Teramo.

Posto molto suggestivo che merita assolutamente una visita, da vedere la bellissima chiesa storica molto ben tenuta dove all'interno è possibile ammirare la vita spirituale di San Gabriele. Bella anche la cripta.

Noi dopo aver assistito come da programma alla Santa Messa, con una chiesa piena ma nel pieno rispetto delle norme anti-Covid. Si entra ordinatamente in fila c'è chi fornisce il disinfettante per le mani, e chi all'interno della chiesa indica dove e come sedersi distanziati sui banchi, dopo ogni Messa celebrata, la chiesa prima che cominci l'altra, viene sanificata da una squadra di addetti all'operazione di sanificazione.

Dicevamo noi assistendo alla messa delle ore 11 celebrata da Padre Piero dell'ordine della Regina della Pace, padre Passionista.

Una Messa celebrata per fedeli arrivati come ogni giorno da svariate parti d'Italia e anche dall'estero, molti anche dal Molise, da Termoli, Petacciato e altri paesi che hanno devozione verso il Santo morto giovanissimo.

Noi assistendo al rito religioso siamo stati colpiti positivamente dall'omelia di Padre Piero, che ha usato parole dirette non del consueto canone religioso che viene usato dai sacerdoti nelle loro omelie.

Padre Piero ha esordito direttamente rivolgendosi ai fedeli: “Ho la netta impressione che questo virus sia diventata una splendida scusa per farvi rinunciare a fare le cose che avete sempre fatto con voglia e dedizione per esempio l'allontanamento dalle visite in Chiesa, spesso accampando scuse ritenute risibili per non frequentare più assiduamente luoghi di culto.

Come potete vedere anche voi oggi arrivati per la visita a San Gabriele e il Santuario che qui tutto è predisposto ed eseguito con metodicità siamo impegnati ad attuarele regole antivirus alla lettera, non avete scusanti.

E’ molto importante venire nella casa del Signore».

Non ha usato certamente i toni di una reprimenda Padre Piero, ma ha voluto certamente ammonire coloro che davvero stanno usando il virus come paravento pretestuoso. Padre Piero ringraziando il Parroco del Santuario che ci ha permesso d'intervistarlo, alla fine della video intervista ha praticato la santa benedizione per tutti i lettori di Termolionline e i cittadini di Termoli anche loro molto devoti a San Gabriele.