Sanità, Toma: «Ecco la lettera con cui il Ministero dice no al centro Covid a Larino»

Attualità
sabato 21 novembre 2020
di La Redazione
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L'ospedale Vietri di Larino
L'ospedale Vietri di Larino © Termolionline.it

LARINO-CAMPOBASSO. Se n’è ampiamente discusso, la popolazione lo ha fortemente voluto e, da più parti, si è guardato con occhio cattivo agli ospedali da campo per gestire l’emergenza coronavirus a fronte di due strutture (il Vietri di Larino ed SS Rosario di Venafro) che avrebbero potuto aiutare nella lotta al Covid-19 dopo la loro conversione.

Proprio la possibilità di convertire la struttura frentana in ospedale Covid, come chiesto dalla popolazione e dai politici, sfuma: il Ministero della Salute, infatti, ha detto no all’idea, come ammette il Presidente della Regione Molise Donato Toma che, sul suo profilo facebook ufficiale, dà la notizia e mostra la lettera.

«Ognuno è libero di avere le proprie opinioni, però chi fa politica ha l'obbligo di dire la verità ai propri cittadini. Sull'Ospedale di Larino è in corso un'indegna strumentalizzazione politica, cui voglio rispondere con i documenti:
- La Circolare 29.05.2020 del Ministero della Salute che a pagina 8 indica quali caratteristiche deve avere una struttura ospedaliera esistente per poter ospitare un Ospedale Covid. La struttura di Larino non ne ha nessuna.
- Il primo piano del Commissario di Governo, trasmesso il 16.06.2020, che gestisce totalmente la Sanità nel Molise, indicava Larino come sede dell'Ospedale Covid;
- Il secondo piano firmato dal sub-Commissario di Governo, nominato sempre dal Governo, in data 17.06.2020 indica il Cardarelli di Campobasso come sede dell'Ospedale Covid.
- la risposta del 7 Luglio 2020 del Ministero della Salute boccia il primo piano del Commissario di Governo e quindi dice no all'Ospedale Covid a Larino;
- il secondo piano del Commissario di Governo, trasmesso in data 11.07.2020 prevede l'Ospedale Covid presso il Cardarelli di Campobasso.
Come potrete facilmente comprendere, la Regione Molise non ha avuto alcun ruolo, non ha alcun potere e io non posso decidere nulla della Sanità nel Molise. Purtroppo. Perché per me è assurdo che il commissario non sia il Presidente della Regione. Sono mesi che chiedo al Governo di essere nominato commissario. È assurdo che si spendano soldi per pagare la struttura commissariale quando si potrebbero usare quelle stesse somme per i nostri ospedali. Agli amici dell'opposizione, che sostengono chi ha nominato il commissario, chiedo invece di fare un'interrogazione al loro Governo, sostenuto dai loro stessi partiti, così i cittadini molisani sapranno chi dice loro la verità e chi invece gioca con l'emozione del momento per prenderli in giro.
È il momento dell'unità, della serietà, della trasparenza. Non della propaganda basata su fake news».