«Non andate senza prenotazione a mettervi in fila ai tamponi Covid»

Attualità
martedì 24 novembre 2020
di La Redazione
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Fila per tamponi Covid
Fila per tamponi Covid © TermoliOnLine

TERMOLI. L’altro problema nel percorso Covid, quello nuovo al centro prelievi dell’Asrem di via del Molinello, coloro che si rivolgono al distretto senza prenotazione, ma spontaneamente. E’ quanto ci viene testimoniato da un utente, che ieri mattina si è trovato in fila per sottoporsi a tampone, già richiesto dal proprio medico di base. «Il Covid-19, in due parole… si allarga a macchia d’olio senza risparmiare nessuno. L’Italia è divisa dai colori e gli ospedali al collasso. Il Molise regione gialla, mi viene da sorridere per non piangere, conta un aumento esponenziale di casi positivi. Un ospedale,il Vietri di Larino chiuso, sono previste “tende” in inverno l ‘ideale. Intanto in tv scorrono nelle code dei vari programmi richieste di personale medico anche in pensione.

Ci troviamo a combattere un virus che destabilizza a livello psicologico devastando il fisico con gente che continua a ripetere che il Covid-19 non esiste! Come cittadina sono indignata permala sanità e non certo causa del personale medico, paramedico, infermieristico etc. Lo sdegno proviene da oltre 30 anni di malasanità a livello politico/nazionale. Chi attualmente riveste per ordine e grado un posto di comando lo vedo annaspare. File chilometriche per un tampone, persone mischiate con codice giallo uguale asintomatico, al rosso uguale positivo. Sale il panico fra loro, presenti bimbi, giovani, adulti, chi tossisce chi ha già la febbre…

Il Governo è stato chiaro: evitare in ogni zona sia gialla, arancio o rossa assembramenti, riunioni familiari, uscite se non per validi motivi, lavoro, spesa e salute. Ma vale anche per chi si reca da solo, senza prescrizione o richiesta del proprio medico di base in fila per fare il tampone, senza sapere le sue reali condizioni, con gente che tossisce, starnutisce e potenzialmente pericolosa sui rischi di contagio virale. Non aspettate controlli delle forze dell’ordine per adempiere ai vostri doveri di cittadini perché il bene comune non ha un Dpcm è innato in chi lo ha, da ciò che vedo in giro sono troppo pochi».