Violenza di genere ferita ancora aperta, dibattito con Rotary, Ordine forense e Casa dei Diritti

Attualità
venerdì 27 novembre 2020
di La Redazione
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Violenza di genere ferita ancora aperta, dibattito con Rotary, Ordine forense e Casa dei Diritti
Violenza di genere ferita ancora aperta, dibattito con Rotary, Ordine forense e Casa dei Diritti © TermoliOnLine

TERMOLI. Si è svolto ieri pomeriggio il convegno organizzato dai club Rotaract e Rotary di Termoli con la collaborazione del Comitato Pari Opportunità e del Consiglio dell’ordine Degli Avvocati Di Larino, nonché della associazione la Casa Dei Diritti.

Il tema illustrato dalle quattro Relatrici intervenute - dott.ssa Rosaria Vecchi, magistrato presso il tribunale di Larino, avv. Valeria Cacchione, in rappresentanza della Casa dei diritti, professoressa Rossana Vaudo, nella veste di autrice del libro luna nuova, e dott.ssa Sara Fauzia, psicologa del centro antiviolenza di Termoli - ha seguito un percorso ideale che, muovendo dai profili giuridici ha toccato quelli umani e psicologici senza tralasciare quelli letterari, settore questo ultimo, da sempre molto sensibile alla questione.

Ne è emersa una situazione tuttora preoccupante rispetto alla quale nemmeno gli ultimi interventi normativi (il cosiddetto codice rosso, entrato in vigore poco più di un anno fa ndr) hanno inciso come ci si sarebbe aspettato. Tra l’altro, il problema si è acuito proprio nella fase attuale, allorquando la diminuita mobilità, ha costretto a permanenze domiciliari prolungate in situazioni di accresciuto stress da pandemia.

È proprio il domicilio domestico, infatti, il luogo dove le violenze attecchiscono e si sviluppano più facilmente. Una violenza, come emerge dai dati raccolti, che, a dispetto di quanto si possa pensare, annovera tra i suoi autori abituali proprio gli insospettabili, ovvero coloro che hanno un livello di scolarizzazione medio-alto e anche una buona condizione economica. Particolare attenzione va poi posta al riconoscimento della violenza anche nelle sue prime manifestazioni, che soprattutto in ambito familiare, paiono meno eclatanti. Si tratta di fasi prodromiche che non sempre e necessariamente destano preoccupazione ma che spesso portano, dopo vere e proprie escalation, a episodi più gravi e a volte anche tragici.

Viva soddisfazione è stata espressa per la iniziativa da tutti gli organizzatori, il Rotary club di Termoli ed il Rotaract, rappresentati rispettivamente dal presidente Jerry Carotenuto, e dalla prof.ssa Elena Berchicci, nella occasione anche moderatrice del seminario, nonché dall’avv. Oreste Campopiano, presidente del Coa di Larino (che ha riconosciuto ai partecipanti due crediti formativi), dall’avv. Paola Cantelmi per il comitato pari opportunità, nonché dall’avv. Laura Venittelli, per la casa dei diritti.

Un incontro che ha lasciato soddisfatti gli intervenuti, tutti concordi nel ritenere che i riflettori su tale tematica vadano tenuti ben accesi anche in periodi come questo dove si corre il rischio, purtroppo inevitabile, di essere distratti da altre e, mediaticamente più assillanti, emergenze.